Non solo Brexit: tutte le sfide sul tavolo di Johnson
Dai rapporti con l’Iran alle divisioni nei Tory passando per l’uscita dalla Ue, la crescita economica e i mercati. Secondo Franklin Templeton quella di Johnson non sarà una passeggiata
Dai rapporti con l’Iran alle divisioni nei Tory passando per l’uscita dalla Ue, la crescita economica e i mercati. Secondo Franklin Templeton quella di Johnson non sarà una passeggiata
Guibout (Axa IM): “In un contesto tanto incerto, conviene mantenere un buon equilibrio e prendere in considerazione non solo la qualità delle imprese, ma anche il posizionamento degli investitori”
Giugno positivo, ma i fattori di incertezza invitano alla cautela. Come assemblare il portafoglio
Secondo i gestori l’incertezza continuerà a dominare. Irrealistico l’obiettivo del 31 ottobre, più probabili nuove elezioni o il no deal. E per sterlina e gilt ancora volatilità all’orizzonte
Giugno si chiude con un raccolta positiva per 1,45 miliardi. Patrimonio complessivo a un soffio da quota 2.200 miliardi. Volano i fondi aperti. Eurizon top player. La mappa Assogestioni
Le banche centrali stanno fornendo sostegno agli asset rischiosi, ma i mercati potrebbero sottovalutare i rischi per la crescita. “In questo contesto, gli spread del reddito fisso sono la nostra asset class preferita”. La view di NN IP
La qualità dei servizi di consulenza si basa su due elementi: la gestione dell’emotività e l’educazione finanziaria dei clienti. Trasferire conoscenza è un compito sociale che fornisce strumenti che aiutano il risparmiatore a crescere e progredire. Parlano gli esperti di Efpa
Denef (Dpam): “Non crediamo che il trend rialzista secolare dei titoli ‘low volatility’ e ‘quality’ finirà presto. Ma ci sono potenziali catalizzatori che potrebbero giustificare una rotazione a favore del ‘value’
Secondo l’analisi di Ethenea, i prossimi mesi si caratterizzeranno per crescita moderata e bassa inflazione, ma non c’è una recessione all’orizzonte
“Stanno arrivando sempre più chiari segnali di conferma sulle ripercussioni positive degli stimoli in Cina e sulla perdurante fiducia e resilienza dei consumi nel mondo occidentale”. La view di Neuberger Berman
