Il politico torinese è una vecchia conoscenza del mondo della consulenza finanziaria. Suo il dl del 2014 sull’Albo. Nominati anche i vicepresidenti, Donato e Tofanelli, e i nuovi consiglieri
Mauro Maria Marino
In Ocf è ufficialmente iniziata l’era di Mauro Maria Marino. Il senatore di Italia Viva è stato infatti eletto nuovo presidente dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari. A passargli il testimone, Carla Rabitti Bedogni, nominata presidente onorario.
Torinese, classe 1963, Marino ha ricevuto già prima dell’elezione attestati di stima da praticamente tutte le anime Ocf. Appoggiato in particolare dall’Abi, il senatore e attuale presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico (che però ha deciso di non ricandidarsi alle imminenti elezioni) è infatti una vecchia e autorevole conoscenza del mondo della consulenza finanziaria.
Nel 2014, da presidente della Commissione Finanze del Senato, presentò il disegno di legge, divenuto poi legge, decisivo per la categoria. Il dl stabiliva infatti che l’Albo unico dei promotori finanziari cambiasse nome in Albo unico dei consulenti finanziari e soprattutto che le funzioni di vigilanza, allora in capo alla Consob, passassero all’organismo costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei promotori e dei soggetti abilitati. Soggetti cui spetta appunto la tenuta dell’Albo.
Non solo. Tre anni dopo, nel 2017, presentò l’emendamento al decreto Salva Risparmio con cui èstata ufficializzata la nascita del Comitato per l’Educazione Finanziaria in Italia di cui fanno parte 11 istituzioni tra cui ovviamente l’Ocf.
Il curriculum di Marino è lunghissimo. Già presidente del consiglio comunale di Torino, nel 2008 è diventato senatore nelle file del Pd. Rieletto, dal 2013 al 2018 ha ricoperto la carica di presidente della Commissione Finanze e tesoro del Senato ed è stato, fra l’altro, relatore dell’Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea e dell’Indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano e la tutela del risparmio, anche con riferimento alla vigilanza, la risoluzione delle crisi e la garanzia dei depositi europee. Dal 2017 al 2018 è stato poi vicepresidente vicario della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.
Con Marino sono stati nominati anche i vice presidenti Ocf, Maurizio Donato e Marco Tofanelli. Su designazione della categoria degli Associati che rappresentano gli iscritti nelle sezioni dell’Albo riservate alle persone fisiche, sono stati poi nominati i consiglieri Cesare Armellini, Luigi Antonio Criscione, Roberto Dilillo, Rosario Pietro Di Pietro, Guido Pagani e Giuliano Xausa. Su designazione della categoria degli associati che rappresentano i soggetti abilitati e le società di consulenza finanziaria, entrano invece in consiglio Claudio Boido, Rossella Martino, Davide Morandi, Francesca Palisi, Giorgio Pietanesi e Massimo Rotondi.
L’assemblea ha infine nominato i sindaci effettivi Luigi Vestini, su designazione degli associati che rappresentano i soggetti abilitati e le società di consulenza finanziaria, e Alfonso Falà, su designazione della categoria degli associati che rappresentano gli iscritti nelle sezioni dell’Albo riservate alle persone fisiche.
I consulenti finanziari sono oltre 55mila. Continua il ricambio generazionale, crescono gli aspiranti professionisti. Rafforzata la vigilanza. Marino: “Garanzia contro chatbot e finfluencer”
I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede sono 52.200, +0,6% rispetto al 2022. Aumentano donne e giovani, ma restano ancora una minoranza. Più di due su tre operano per le prime dieci reti
Nel 2022 l’albo dell'organismo ha registrato 2.178 nuovi iscritti, arrivando a quota 51.575. Gli under 40 sono il 13,3%, le donne il 22,3%. A quota 18 le sanzioni gravi
Nel 2021 aumenta il numero di consulenti nell’albo: sono 51.900. Boom di donne. E si intensifica l’attività di vigilanza. Bedogni Rabitti: “Tuteliamo il risparmio”
La metà dei cf italiani risiede e opera in nord Italia. Lombardia, Veneto e Lazio sono le regioni con più professionisti, mentre Basilicata e Molise chiudono la classifica regionale. I dati sono di Ocf e Anasf
Fra i primi dieci intermediari autorizzati soltanto uno – il quinto per dimensioni – vanta una rete con età media inferiore ai 50 anni. Gli under 30 ancora sotto il 2%
Il corso si svolgerà da ottobre 2020 a febbraio 2021 in modalità online. Al termine delle lezioni, gli studenti potranno sostenere la prova valutativa indetta dall'Organismo di vigilanza e di tenuta dell'Albo (Ocf)
Nonostante i numeri ancora risicati quello della consulenza finanziaria e patrimoniale è un settore dove i professionisti della contabilità puntano molto
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio