4 min
Dall’evento Ania, gli appelli a fare presto dell’ex premier italiano e della commissaria UE Albuquerque. Liverani: incentivi fiscali per trasformare i risparmi in investimenti
“Per ogni anno che passa senza aver integrato i mercati europei, si avvicina sempre più la possibilità di diventare una colonia finanziaria degli Stati Uniti”. Enrico Letta, presidente di Arel e dell’Institut Jacques Delors, ha scelto di non usare mezzi termini per ricordare dal palco dell’Ania quanto sia importante per l’Europa portare velocemente a compimento l’Unione del risparmio e degli investimenti. Un’urgenza sottolineata anche dalla Commissaria UE per i Servizi finanziari, Maria Luìs Albuquerque, secondo cui si tratta di un traguardo cruciale se si vuole davvero avere un impatto sull’ecosistema europeo. Solo così infatti, come ricordato dal presidente dell’associazione delle imprese assicuratrici, Giovani Liverani, sarà possibile “orientare i risparmi dei cittadini verso investimenti produttivi” dentro lo spazio comunitario. E vincere quindi la sfida della competitività.
📰 Leggi anche “SIU, Assogestioni incontra la Commissaria EU Albuquerque“
Europa colonia di Wall Street
Per Letta, autore del rapporto ‘Much more than a market’ per il rilancio dell’UE, dietro le difficoltà della nostra economia c’è una fondamentale asimmetria. “L’euro funziona, ma l’integrazione dei mercati finanziari non c’è. Siamo 27 mercati diversi, ma manca completamente quella dimensione di scala che oggi ci fa rischiare di diventare una colonia di Wall Street”, ha spiegato nel corso dell’incontro organizzato da Ania intitolato ‘The savings and investments union: achievements and perspectives’. “Il mercato finanziario americano è unico e vi si ha accesso da qualsiasi posto degli Stati Uniti da cui si parta con un’iniziativa economica”, ha rimarcato. In Europa invece, ha aggiunto, non si inizia con un accesso immediato al mercato unico, ma mediati dalla propria dimensione nazionale. “E questa diventa un ostacolo non perché i cinesi o gli americani ti bloccano, ma perché il Paese vicino ti blocca, proteggendo i suoi campioni domestici”, ha sottolineato l’ex premier.
Albuquerque: unire e semplificare
Secondo Albuquerque, in questo processo di unificazione il settore delle assicurazioni è chiamato a giocare un ruolo da protagonista. “L’Unione del risparmio e degli investimenti porterà a un ecosistema più vitale, coronato da maggior successo in Europa: abbiamo un mercato unico con 450 milioni di consumatori ma non siamo riusciti ad allargarlo ai servizi e a i capitali”, ha incalzato. Per la Commissaria UE bisogna “focalizzarsi sulle riforme” per avere un impatto reale. “L’Europa deve far fronte a una serie di rischi e ne siamo ben consapevoli. Pochi settori capiscono meglio di quello delle assicurazioni l’importanza del rischio”, ha evidenziato. Rimarcando che l’Europa deve diventare “un luogo più semplice in cui operare senza compromettere la stabilità finanziaria”. Proprio nel senso della necessaria semplificazione va la revisione delle regole di Solvency II, su cui Bruxelles formalizzerà le sue proposte la prossima settimana. “Tutti coloro che devono applicare le nuove norme avranno a disposizione un anno intero per prepararsi”, ha chiarito.
📰 Leggi anche “SIU, Fitto: risparmio europeo verso investimenti produttivi“
Liverani: incentivi fiscali per trasformare i risparmi in investimenti
Per Liverani, però, il ruolo delle compagnie nella creazione della SIU è stato finora trascurato. “Il settore gestisce circa 9.500 miliardi di euro di asset in Europa, e in Italia l’assicurazione vita rappresenta quasi il 13% delle attività finanziarie delle famiglie: siamo i maggiori investitori istituzionali”, ha scandito nel suo intervento. Tuttavia, a suo parere, “le prime iniziative europee non hanno ancora pienamente riconosciuto il nostro valore e il nostro potenziale” nel poter contribuire ad incanalare i risparmi verso l’economia reale. Tra queste, il presidente Ania ha citato la Comunicazione in materia di alfabetizzazione finanziaria, le proposte per rendere più efficiente il framework normativo per le cartolarizzazioni e la Raccomandazione sui Savings and Investment Accounts. In particolare, ha precisato, “siamo rimasti sorpresi e rammaricati” per il fatto che la SIA “non riconosca esplicitamente un ruolo all’assicurazione, né come fornitore né come prodotto di investimento”. L’auspicio è quindi che gli Stati membri, inclusa l’Italia, diano attuazione alla Raccomandazione SIA, e che si creino le condizioni per un pieno coinvolgimento degli strumenti assicurativi. “Dobbiamo favorire un’impostazione che stabilisca un chiaro collegamento tra incentivi fiscali e finalità di investimento a lungo termine”, ha spiegato Liverani. Per “trasformare i risparmi in investimenti”, è infatti necessario “subordinare gli incentivi alla durata dell’investimento”. E in questa logica, “lo strumento assicurativo ha un potenziale molto ingente”, ha concluso.
Signorini: regole e vigilanza uniche
Luigi Federico Signorini, presidente di Ivass e DG di Bankitalia, si è soffermato sull’importanza di norme e vigilanza condivise. “Regolamentazione e politiche devono adattarsi, bilanciando il profondo desiderio di sicurezza degli europei con la necessità di consentire un’adeguata assunzione di rischi nell’economia per promuovere il progresso economico”, ha spiegato. I mercati dei capitali, e più in generale il sistema finanziario, svolgono infatti un ruolo chiave nel garantire la capacità di un’economia di convertire i risparmi in investimenti e le idee in innovazione. “Far funzionare il sistema finanziario europeo in modo unitario, fluido ed efficiente è un obiettivo che merita tutti i nostri sforzi”, ha avvertito. Aggiungendo che a essere urgente è anche “una maggiore integrazione del quadro di vigilanza europeo”, per evitare tensioni tra la libertà di fornire servizi in diversi Stati membri e il principio secondo cui la responsabilità di controllo ricade sul Paese d’origine.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.