L’era dei 22.000 miliardi, la corsa degli ETF non si ferma
ETFGI fotografa un’industria globale arrivata a 21.910 miliardi di dollari a fine aprile. A maggio Stati Uniti ed Europa segnano nuovi record, mentre gli ETF attivi continuano ad accelerare
ETFGI fotografa un’industria globale arrivata a 21.910 miliardi di dollari a fine aprile. A maggio Stati Uniti ed Europa segnano nuovi record, mentre gli ETF attivi continuano ad accelerare
Flussi ai massimi storici e crescita a doppia cifra nel 2026 confermano il cambio strutturale del mercato globale, tra equity e obbligazionario sempre più protagonisti. L’analisi di ETFGI
Secondo Gebhart (J.P. Morgan AM) e altri esperti intervenuti all’Alfi Global Asset Management Conference, la crescita del passivo è un trend strutturale. Ecco perché, la vera sfida per i gestori, sarà essere sempre più ‛ETF-able’. Ma, oltre ai prodotti gestiti, occhio anche ad altri trend: robot-advisor e neobanche in testa
Constance Clerc, head of Business Enhancement della società, spiega come la casa multi-affiliate stia lavorando su un miglioramento dell’organizzazione a supporto della rete commerciale per accelerare il time-to-market e rendere più fluida la catena tra boutiques e distribuzione. Sullo sfondo, due trend che stanno ridisegnando il wholesale europeo: la crescita degli ETF e l’allargamento dell’accesso ai private assets
La corsa degli indici è inarrestabile secondo Deborah Fuhr, fondatrice del think tank ETFGI, con cui la settimana prossima ha organizzato uno dei maggiori eventi globali dedicati agli Etf
