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I migliori fondi pensione aperti nel 2020 fino ad ora sono tutti di matrice conservativa-prudente. Questi fondi investono principalmente in obbligazioni internazionali emesse da emittenti di alta qualità
Da gennaio a luglio 2020 i rendimenti dei fondi pensione italiani hanno risentito della crisi Covid. Secondo quanto emerso dalla Relazione Covip sui dati statistici della previdenza complementare a giugno 2020 i fondi negoziali hanno perso l’1,1% mentre i fondi aperti e i PIP (piani pensionistici individuali), che hanno in media una maggiore esposizione azionaria, hanno perso rispettivamente il 2,3 e il 6,5%.
Non tutti i fondi pensione, però, hanno sottoperformato il mercato. La domanda che spesso gli investitori si pongono è: quali sono i migliori fondi pensione su cui investire per la propria pensione integrativa?
Se l’inizio di anno è stato complicato far emergere del valore dalle diverse asset class, già a partire da aprile i rendimenti globali hanno recuperato gran parte del terreno perduto e, in alcuni casi, si sono spinti anche oltre. Come hanno risposto i fondi pensione?
La classifica dei migliori fondi pensione aperti
Di seguito le classifiche 2020 dei migliori fondi pensione aperti distribuiti in Italia. Destinati, in linea di principio, a tutti i lavoratori attraverso l’adesione sia su base collettiva sia su base individuale, i fondi pensione aperti sono forme di pensione integrativa complementari istituite da banche, SGR, SIM e imprese di assicurazione.
Ai primi cinque posti per performance da inizio anno troviamo:
- Cattolica Gestione Previdenza – linea Garantita (+4,36% al 31 luglio 2020);
- Alleanza AlMeglio – Obbligazionario (+3,29% al 31 luglio 2020);
- BCC Aureo – Comparto Obbligazionario (+2,56% al 31 luglio 2020);
- Mediolanum Previgest Fund – Obbligazionario A (+2,53% al 31 luglio 2020);
- Intesa Previdenza Giustiniano – Obbligazionario (+2,43% al 31 luglio 2020).
Fonte dati: Morningstar
I migliori fondi pensione aperti nel 2020 fino ad ora sono tutti di matrice conservativa-prudente. Questi fondi investono principalmente in obbligazioni internazionali emesse da emittenti di alta qualità (Investment Grade); questo risultato non sorprende più di tanto vista la volatilità dei listini azionari di questi primi sette mesi che ha disincentivato gli investitori istituzionali dal compiere scelte di portafoglio azzardate, a maggior ragione sui comparti per definizione più prudenti.
Riportando gli stessi ragionamenti su un orizzonte d’investimento più consono alle prospettive del risparmio gestito in quanto tale, la classifica dei primi cinque posti per performance a cinque anni diventa la seguente (fonte dati: Morningstar):
- Cattolica Gestione Previdenza – linea Garantita (+4,69% al 31 luglio 2020);
- Crédit Agricole Vita – Taro B (+3,86% al 31 luglio 2020);
- Anima Arti & Mestieri Crescita 25+ A (+3,62% al 30 giugno 2020);
- Crédit Agricole Vita – Taro A (+3,52% al 31 luglio 2020);
- Crédit Agricole Vita – Trebbia B (+3,39% al 31 luglio 2020).