Carpenzano (AB): “Vi presento Abbie, il robot che investe in obbligazioni”
Cosa accade quando ricerca quantitativa, analisi fondamentale e studio della liquidità incontrano la tecnologia?
4,30 min

Il gestore cui FocusRisparmio ha chiesto un approfondimento sulle strategie seguite dal fondo questa settimana è Maria Municchi, manager del M&G (Lux) Sustainable Allocation Fund. L’esperta ha fornito una panoramica sulle principali posizioni detenute e sul ruolo della liquidità e degli investimenti alternativi presenti in portafoglio. Ecco l’intervista completa.
La classe Eur A Accumulation del fondo M&G (Lux) Sustainable Allocation ha guadagnato l’11,2% dal lancio (4 dicembre 2018) al 31.12.2019. Durante questo periodo, il fondo ha riscosso un notevole interesse tra gli investitori, pur essendo al suo primo anno di vita, avendo raggiunto masse per 33,8 milioni di euro.
Attualmente, pensiamo che le azioni mostrino un valore più attraente e che l’Europa sembri meno cara, offrendo quindi un maggiore margine di rialzo, nel caso di un miglioramento dei profitti, come avvenuto nel settore bancario (ad esempio, Intesa e Unicredit). Le posizioni azionarie sono di solito tra lo 0,5% e l’1,3%. Tra gli esempi di holding possiamo menzionare Enel, Horiba e Apple.
In molti casi, soprattutto nell’Europa core e in Giappone, i rendimenti reali sono troppo bassi perché le obbligazioni possano apparire particolarmente interessanti. Tuttavia, abbiamo rintracciato valore in alcuni mercati, in particolare nei Treasury e nei BTP, così come in alcuni mercati emergenti, dove i rendimenti reali sono relativamente elevati.
Una parte della liquidità rientra nelle nostre attività di gestione del rischio di tasso in Europa e nel Regno Unito. Inoltre, il nostro processo di investimento si concentra sulla capacità di catturare il valore, al giusto prezzo. Con valutazioni costose su diversi asset difensivi, manteniamo liquidità extra in modo da poterla utilizzare quando si presentano buone opportunità.
Attualmente il fondo non detiene azioni A cinesi. Abbiamo alcune azioni quotate sulla borsa di Hong Kong, come AIA Group, una delle partecipazioni a impatto positivo del fondo, società che punta ad offrire un contributo alla riduzione del social welfare gap, garantendo l’accesso ad assicurazioni sanitarie e di protezione in Asia.
Il nostro obiettivo è di detenere tra il 10 e il 30% del fondo (percentuale che di solito si attesta al 20%) in asset che siano dedicati a contribuire positivamente alla realizzazione dei 17 Sdg dell’Onu. Questo ci permette di fare una differenza positiva senza compromettere la liquidità del fondo. Le posizioni potranno aumentare man mano che i mercati d’impatto matureranno e diventeranno più liquidi.
Il nostro obiettivo è quello di acquistare asset che soddisfino i rigorosi criteri ESG, escludendo le società che violano i Principi del Global Compact delle Nazioni Unite, limitando gli investimenti in alcuni settori non desiderati e concentrandoci su investimenti con un buon profilo ESG. L’interesse degli investitori e la domanda di prodotti d’investimento sostenibili come il nostro stanno già crescendo rapidamente.
Tali investimenti rappresentano principalmente quelli relativi alle infrastrutture, compresi gli investimenti in parchi solari, parchi eolici onshore, ecc.
