Guerra dei dazi, verso un rally azionario
È probabile che a dicembre la tregua commerciale offra supporto ai settori maggiormente interessati dai dazi doganali, e ai mercati europei il cui comparto manifatturiero è altamente esposto all’Asia
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La domanda più importante è la seguente: l’inversione della curva dei rendimenti Usa è un segnale affidabile di una recessione in arrivo? Questo è il quesito da cui parte l’analisi di Ken Orchard, co-gestore del fondo Diversified income bond, T. Rowe Price.
“In generale – spiega l’analista – la risposta è sì, ma in modo diverso da come viene comunemente inteso. Le curve dei rendimenti non provocano le recessioni, pur essendo un buon indicatore della relativa restrittività della politica monetaria, che nel tempo condiziona l’economia reale. Se e quando la curva dovesse invertirsi, potrebbe comunque trascorrere una notevole quantità di tempo prima che l’economia statunitense entri in recessione. Ciò significa che è importante monitorare anche altri indicatori economici e di mercato, come il prezzo delle commodity e gli spread sul credito, per cogliere i segnali di un’inversione del momentum economico”.
Un’inversione della curva dei rendimenti è probabile nel prossimo futuro? “Nel complesso – risponde l’esperto – riteniamo di sì. La differenza tra i rendimenti dei Treasury a due anni e a cinque anni è già pari a zero. Se la Fed alzerà i tassi ancora una o due volte, l’impatto sull’economia reale evolverà nel corso del 2019, in concomitanza con il venir meno degli stimoli fiscali. Date queste circostanze, è probabile che la curva dei rendimenti si inverta nella prima parte dell’anno prossimo e che ciò sia seguito da una recessione nel 2021-2022”.
“Tuttavia – conclude Orchard – l’inversione della curva e la recessione non sono inevitabili. Per avere delle risposte certe bisognerà attendere il corso degli eventi. Per ora chi si preoccupa per la prospettiva di un’inversione della curva dei tassi farebbe bene a considerare due elementi: primo, non è ancora avvenuta e potrebbe non arrivare affatto, secondo, anche se si vi fosse un’inversione, le tempistiche della potenziale successiva recessione sono molto difficili da prevedere”.
