2,30 min
Fra gennaio e febbraio 2020 i volumi raccolti dai consulenti finanziari delle reti sui fondi comuni aperti sono cresciuti del 256,4%
Le reti di consulenti finanziari si lasciano alle spalle un febbraio caratterizzato da una raccolta netta positiva, grazie soprattutto dei prodotti di risparmio gestito, fondi comuni in testa.
I numeri sono contenuti nel consueto rapporto mensile diffuso da Assoreti, secondo il quale le reti di cf abilitati all’offerta fuori sede a febbraio hanno raccolto 4,2 miliardi di euro, per una crescita congiunturale dei flussi del 18,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Assoreti precisa che gli investimenti netti sui prodotti del risparmio gestito risultano, nel complesso, positivi per 1,6 miliardi ed in crescita del 54,3%, “grazie al contributo di tutte le macro famiglie di prodotto”. Allo stesso tempo, il saldo delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 2,6 miliardi (+3,7%), per effetto dei maggiori volumi di raccolta di liquidità.
Ricordiamo per dovere di cronaca che febbraio 2020 è un mese che ancora non incorpora appieno gli impattati dall’emergenza coronavirus, i cui veri effetti emergeranno del tutto solo con la lettura della raccolta del mese di marzo.
Raccolta sul gestito triplicata in due mesi
Dati alla mano, il bilancio dei primi due mesi dell’anno è positivo per 7,8 miliardi ed evidenzia un incremento del 64,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (4,7 miliardi); i volumi di raccolta sul gestito risultano più che triplicati (+256,4%), mentre la componente amministrata segna un aumento del 29,3%.
Dall’analisi incrociata fra il dato Assoreti e quello Assogestioni, il contributo dei consulenti al sistema di fondi aperti controbilancia solo in parte i deflussi realizzati dagli altri canali distributivi. A fronte di una raccolta negativa di 1,5 miliardi nel mese di febbraio per le Sgr, se i cf hanno raccolto 1,6 miliardi sui fondi ciò significa che circa 3,1 miliardi sono stati persi dalle banche oppure sottoforma di flussi diretti su istituzionali. Da inizio anno l’apporto delle reti sale a 2,3 miliardi mentre l’intero sistema fondi aperti registra deflussi per 3,8 miliardi.
Giova comunque ricordare che in base alle ultime stime Assogestioni, l’apporto dei consulenti al totale della raccolta pesa in media per il 30%.