Reputation Manager: “Risparmio gestito, i clienti hanno fame di innovazione”
25 maggio 2018
di EUGENIO MONTESANO
3,2 min
La sfida della pianificazione del futuro finanziario è sempre più sentita dai risparmiatori, che cercano informazioni online e ne discutono, tra di loro e con professionisti, tanto sui siti generalisti quanto sulle piattaforme specializzate.
E sono proprio il risparmio gestito e il passaggio generazionale delle imprese le tematiche di finanza personale che riscuotono il maggior successo in termini di discussioni e commenti online da parte dei clienti informatizzati, attuali o potenziali, molti dei quali si dicono pronti ad abbracciare la rivoluzione finanziaria apportata da blockchain, software e tecnologie innovative.
È quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, istituto italiano di ricerca nell’analisi e gestione della reputazione online di brand e figure di rilievo pubblico, che ha preso in esame tutto quello che gli internauti vogliono e dicono online sull’asset management.
Tra gli strumenti di pianificazione finanziaria e asset management che sono maggiormente oggetto di discussione sul web, la rilevazione indica che, nell’ultimo anno, il risparmio gestito (36%) e il passaggio generazionale delle imprese (28%) sono le tematiche più commentate. A seguire a pari merito per numero di commenti e volumi di contenuti online troviamo la pianificazione finanziaria familiare (12%), la pianificazione previdenziale (12%) e la pianificazione successoria (12%).
Ma quali sono i canali dove si concentra la discussione sull’asset management? La maggior parte dei commenti degli utenti utilizza i portali tematici del settore economico/finanziario (35%), seguiti da testate giornalistiche (23,2%), siti aziendali e istituzionali (15,6%), siti di news online (9,3%) e siti di enti e associazioni (4,6%).
Risparmio gestito tra rivoluzioni tecnologiche e blockchain
Il risparmio gestito risulta essere un argomento particolarmente commentato all’interno del web. Il 20% dei contenuti in rete è positiva: numerosi sono gli articoli online che titolano con “Risparmio gestito, la raccolta netta 2017 sfiora i 100 miliardi” o “2017 col vento in poppa per il risparmio gestito”. Le parole più utilizzate online negli articoli e nei commenti degli utenti per parlare di risparmio gestito sono: industria; miliardi; raccolta e Assogestioni.
Allo stesso tempo la rete auspica nuove tecnologie, come ad esempio la blockchain, per rivoluzionare i business model finora adottati cambiando il volto del risparmio gestito all’insegna dell’innovazione. La cosiddetta “catena a blocchi”, secondo il parere degli internauti, non solo permetterebbe una forte riduzione dei costi ma anche una maggior trasparenza delle informazioni.
Andrea Barchiesi, a.d. di Reputation Manager
“Gli internauti appaiono sempre più attenti alla gestione dei loro risparmi e alla pianificazione finanziaria familiare” commenta Andrea Barchiesi, a.d. di Reputation Manager, “e per questo vedono nel web e nelle nuove tecnologie dei validissimi alleati. Avvalendosi delle nuove tecnologie digitali gli utenti del web vorrebbero rivoluzionare i business model finora adottati cambiando il panorama del risparmio gestito e semplificando attraverso appositi programmi o specifiche applicazioni tecnologiche la pianificazione finanziaria familiare”.
Ampi margini di miglioramento si riscontrano nell’ambito del sentiment associato agli strumenti finanziari analizzati, che risulta per l’81% neutro mentre nel resto dei casi le opinioni negative (11%) prevalgono su quelle positive (8%). La ricerca mette inoltre in luce il crescente interesse delle donne in materia di asset management previdenziale, che risulta essere un argomento “particolarmente sentito e commentato dal gentil sesso per tre motivi: vivono di più rispetto ad un uomo, guadagnano meno e hanno una minor conoscenza nel settore economico/finanziario”, si legge nel report.
L’argomento più discusso…
Il passaggio generazionale delle imprese risulta essere tra gli argomenti più discussi online e con il maggior numero di articoli e commenti (28% è la percentuale dei volumi delle conversazioni in rete). “È un argomento particolarmente sentito, soprattutto in Italia, dove la maggior parte delle imprese è a conduzione familiare”, sottolinea la ricerca. Il 14% dei commenti degli utenti del web risulta essere negativo contro un 3% positivo. “La negatività del web è dovuta al fatto che molti utenti si lamentano del fatto che le PMI, non riuscendo a tenere il passo con la new technology, fatichino ad affrontare le sfide del mercato e proprio per questo motivo i figli preferiscano non seguire le stesse orme dei padri”.
…e quello meno commentato
Tra gli strumenti di gestione e pianificazione dei risparmio, la pianificazione successoria risulta essere invece quello che suscita meno interesse tra i clienti informatizzati. Il 96% dei contenuti web risulta infatti essere neutro. “Interessante notare come siano particolarmente numerose le pagine online di consulenti finanziari che danno consigli in merito alla pianificazione successoria con lezioni video su Youtube, portali, corsi o seminari online”, osserva il report.
Il giornalista e saggista italiano affronta vari temi tra cui il ruolo del risparmio per l’Italia, le conseguenze del basso livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani, il debito pubblico e i modelli a cui il Paese può ispirarsi per intraprendere un percorso di crescita.
La nuova consulenza finanziaria sarà supportata dal fintech. È quanto emerge al Forum Ascosim in una tavola rotonda sul rapporto tra capitale umano e intelligenza artificiale
La mera gestione del portafoglio non basta più. Il modus operandi dei consulenti – tied agent o autonomi, senza distinzioni – deve cambiare per servire i bisogni dei clienti a 360°, in una logica di obiettivi. “Serve una visione più sistemica”, spiega Fabrizio Fornezza, presidente dell’istituto di ricerca Eumetra Monterosa.
Tutto pronto per l’ottavo Forum Nazionale sulla consulenza finanziaria di Ascosim, il primo dall’entrata in vigore della MiFID. Al centro il confronto tra protagonisti della consulenza tradizionale e indipendente, che secondo Massimo Scolari, presidente dell’associazione, hanno le carte in regola per (con)vivere e prosperare.
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio