L’aumento dei tassi spaventa gli investitori italiani
Circa il 70% degli intervistati ha evidenziato la fiducia nei consulenti finanziari nelle decisioni di allocazione dei risparmi. La ricerca
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“L’economia europea sta crescendo a un buon ritmo, intorno al 2-2,5% all’anno. Sebbene la crescita quest’anno abbia rallentato un po’, la disoccupazione continua a scendere, in particolare in Spagna e in Italia, e i salari aumentano. Queste dinamiche incoraggiano dunque i consumi. La disoccupazione giovanile non è ancora sui minimi del 2007 ma sta migliorando molto”. Niall Gallagher, responsabile delle strategie azionarie europee di GAM Investments, commenta l’andamento dell’azionario europeo, con un focus sull’Italia, e le relative opportunità di investimento.
Passando all’Italia spiega che “le prospettive macroeconomiche positive riguardano anche l’economia italiana, che viene considerata come una delle aree più deboli del continente. Certo, il governo in carica ha un orientamento populista e questo potrebbe generare qualche rischio; ma i fattori economici sottostanti sono positivi. L’Italia ha un avanzo delle partite correnti, un avanzo primario e uno dei tassi di risparmio più alti al mondo. Inoltre, il Nord del Paese è particolarmente ricco e vanta mercati all’esportazione robusti”.
Gli utili europei dovrebbero recuperare rispetto agli Stati Uniti. “Dopo la crisi finanziaria globale nel 2008 – argomenta l’economista – i mercati azionari europei sono rimasti indietro rispetto agli Usa. Mentre il mercato statunitense è per il 50% circa oltre il livello massimo del 2007, l’Europa viaggia ancora per il 20% al di sotto del suo picco precedente. Questo differenziale è attribuibile alla crisi dell’Eurozona del 2010-2012, che ha provocato una profonda recessione in Paesi come Spagna, Italia, Portogallo, Grecia e Irlanda. È solo negli ultimi cinque anni che abbiamo assistito all’inizio della ripresa in Europa”.
“Noi crediamo che l’Eurozona stia recuperando bene e che, grazie alla crescita degli utili, potrebbe presto raggiungere il mercato azionario americano. La crescita degli utili sottostante in Europa è dell’8-10% all’anno e ci aspettiamo che continui su questa strada. Rileviamo opportunità particolarmente interessanti in alcuni settori. Automobili e costruzioni”, conclude Gallagher.
