Benché non sia possibile stabilire quando e come finirà l’attuale braccio di ferro sugli scambi commerciali, le forze dirompenti sono destinate a restare
William Davies, responsabile azionario globale di Columbia Threadneedle Investments
“Nessuno sostiene che i dazi e le tensioni commerciali non avranno alcun effetto sulle forze dirompenti (ad esempio la diffusione delle cucine automatizzate e delle consegne con droni, già in uso in alcune parti della Cina). Un’escalation delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti finirebbe certamente per ostacolare il flusso mondiale di merci e capitali che ha contribuito a creare le condizioni per il successo delle innovazioni dirompenti sul piano industriale. Inoltre, un maggiore isolazionismo non contribuisce certo a favorire la diffusione delle idee e delle competenze che hanno giocato un ruolo cruciale nel progresso della tecnologia e dell’innovazione”. William Davies, responsabile azionario globale di Columbia Threadneedle Investments, prefigura le conseguenze sul libero scambio della guerra commerciale.
“Ma in un mondo già profondamente interconnesso dalla tecnologia – argomenta l’esperto – il potere delle armi economiche ‘convenzionali’ si è sicuramente indebolito. La diffusione dell’e-commerce ha offerto possibilità di scelta incommensurabilmente più ampie ai consumatori disposti a guardarsi attorno, mentre settori come la robotica industriale stanno trasformando le dinamiche economiche e le possibilità di produzione in tutto il mondo”.
Per quanto riguarda l’espansione dei consumatori “in Paesi come la Cina, il rincaro delle importazioni può solo riuscire ad accrescere la domanda di prodotti nazionali di alta qualità, amplificando così l’impatto delle forze dirompenti sui settori produttivi esistenti”.
“Benché non sia possibile stabilire quando e come finirà l’attuale braccio di ferro sugli scambi commerciali – conclude Davies – riteniamo di poter affermare senza timore di smentita che le guerre commerciali vanno e vengono, ma le forze dirompenti sono destinate a restare”.
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