Fondi, un anno all’insegna della sostenibilità
Nel 2020 le strategie vincenti sono quelle che investono nel settore delle energie alternative e della transizione energetica. L’analisi dell’ufficio studi Fida
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Gennaio 2021 è stato un mese di assestamento per diversi mercati dopo un 2020 vissuto sulle montagne russe. E così gli andamenti degli indici azionari ed obbligazionari nel primo mese dell’anno replicano quasi fedelmente quanto visto nel secondo semestre e nell’intero corso dell’anno passato.
A dominare la classifica mensile delle migliori categorie di fondi comuni stilata da Morningstar è ancora l’azionario cinese che svetta con una performance superiore al 7% che va ad ampliare il già ricco bottino messo in cascina l’anno precedente.
Al terzo posto, però, la prima novità: il comparto energetico tradizionale, vale a dire quei fondi che investono nelle commodities, che beneficiano di un inizio di anno decisamente in controtendenza rispetto a quanto visto nell’intero anno precedente (-47,28% nel 2020 secondo Morningstar). Nulla di nuovo se si continua la classifica, dove si piazzano le categorie delle energie alternative (la migliore del 2020) e l’azionario asiatico nelle sue diverse declinazioni.
Fra le categorie che a gennaio hanno performato peggio troviamo gli indici di quei Paesi considerati strutturalmente deboli o che hanno accusato duramente l’impatto della pandemia Covid19, ad esempio i Paesi dell’America Latina, Brasile in testa, o i periferici dell’Eurozona come Grecia, Spagna e Portogallo.
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