Private credit, dai guru di Wall Street campanelli d’allarme e vecchie analogie: “Sembra il 2007”
Dopo Jamie Dimon e Mohamed El-Erian, al coro di voci critiche sul settore si aggiungono Michael Burry e il ‛re dei bond’ Jeffrey Gundlach. “Tra valutazioni opache e liquidità limitata, il rischio è che il ciclo stia cambiando”. E attenzione anche al nuovo quadro macro




