Innovazione delle imprese, la ricetta per attrarre gli investitori
Luisa Todini (Comitato Leonardo): “Le aziende italiane stanno ridisegnando il Made in Italy attraverso l'innovazione”
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È piuttosto facile trascurare le società a piccola capitalizzazione, gli analisti infatti se ne occupano piuttosto raramente. Tuttavia, secondo gli esperti di WisdomTree, “le small cap sono spesso quelle con il potenziale maggiore. C’è da considerare che le small cap sono innovative. Creano i prodotti, i servizi e le tecnologie che magari non conosciamo oggi ma che diventeranno essenziali domani. Di certo presentano più rischi ma offrono anche ricompense potenzialmente superiori. In effetti, nel lungo periodo, i titoli delle small cap hanno sovraperformato sia i titoli analoghi del segmento large cap che il mercato in generale”.
E i dividendi? “In aggiunta al loro potenziale di crescita – spiegano gli analisti di WisdomTree – questa tipologia di società in Europa spesso distribuisce dividendi. I dividendi offrono: flusso reddituale potenzialmente crescente e protezione dai mercati in ribasso. Riteniamo che le società a piccola capitalizzazione possano offrire agli investitori interessanti opportunità di crescita e, distribuendo dividendi, possono contribuire a mitigare la volatilità degli investimenti in questo segmento. È importante sottolineare un aspetto: poiché le small cap non sono così seguite come le società a larga capitalizzazione che operano nello stesso settore, la quotazione di un titolo può distanziarsi maggiormente dal valore reale della società interessata”.
“In WisdomTree – sottolineano gli analisti – ponderiamo gli indici in base ai dividendi per amplificare l’effetto che i dividendi hanno sulla performance. Ci avvaliamo di un processo rule-based e ribilanciamo sul valore relativo almeno una volta all’anno. A nostro avviso, – concludono – i mercati meno efficienti, come quello delle small cap, rappresentano precisamente l’area in cui il nostro processo rule-based può ottenere i risultati migliori”.
