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I comparti azionari europei hanno un rischio derivante da emissioni inquinanti più basso della media. A dirlo è un recente studio di Morningstar, basato su un innovativo indicatore, il Carbon risk score.
Il “bollettino dell’inquinamento” dei fondi indica un rischio complessivo medio, che scende per gli azionari Europa e aumenta significativamente per quelli emergenti. A rivelarlo è uno studio compiuto da Morningstar su 30 mila comparti a livello globale, utilizzando il Carbon risk score, una metrica introdotta recentemente che misura l’esposizione del portafoglio alle emissioni di gas serra, che sono i principali colpevoli del surriscaldamento del globo e di altri eventi climatici estremi.
Il Carbon risk
Il Morningstar Portfolio carbon risk score supera il concetto di “impronta di carbonio”, che è una stima delle emissioni di CO2 per ciascun titolo che compone il portafoglio, perché prende in considerazione non solo l’esposizione al carbonio, ma anche come l’azienda sta gestendo i rischi derivanti dalla transizione verso un’economia più pulita. Secondo la definizione di Sustainalytics, che è alla base del calcolo delle metriche di Morningstar, il Carbon risk può essere definito come “l’esposizione non gestita, tenuto conto delle attività dei manager per mitigarla”.
Fondi azionari Europa meno inquinati
L’analisi, realizzata da Morningstar ad aprile 2018, mostra che il fondo “medio” a livello globale ha un punteggio di rischio da carbonio di 12, che corrisponde alla fascia di Medium risk. Circa il 29% si colloca nel range basso, mentre solo il 4% in quello critico.
Portfolio Carbon Risk score per i fondi

I fondi azionari Europa, escluso il Regno Unito, sono i più virtuosi con un punteggio medio di Carbon risk di 10,05. Tra le aree sviluppate, l’Asia ex Giappone ha lo score più alto (14,54), mentre gli Stati Uniti si fermano a 10,45. I comparti specializzati sulle Borse emergenti presentano un livello di rischio da emissioni di gas serra decisamente superiore. Il punteggio medio è di 15,59, con un picco di 28,53 per l’Europa orientale, dove la Russia incide negativamente.
Morningstar Portfolio Carbon Risk Score per i fondi azionari

Differenze settoriali
Secondo gli analisti di Morningstar, i punteggi di Carbon risk sono in parte spiegati dai settori presenti in portafoglio. Ad esempio, quello energetico ha score più elevati, dato che è ancora alto l’impiego di fonti fossili nella produzione. Anche l’industria e i materiali di base hanno score significativi, mentre tecnologia e comparto farmaceutico sono tra i più virtuosi.
Come ridurre il Carbon risk
E’ possibile per un investitore ridurre l’esposizione alle emissioni inquinanti? Lo studio di Morningstar mostra che un portafoglio di azioni globali con un orientamento growth (ossia società con un buon potenziale di incremento di valore del capitale nel futuro), a parità di altri fattori, tende ad avere un Carbon risk inferiore rispetto a uno value. Meglio ancora se si scelgono quelle di qualità e con un ampio vantaggio competitivo (il cosiddetto Economic moat).