BofA: a gennaio il bitcoin supera il tech nelle preferenze degli investitori
“E’ la prima volta da ottobre 2019 che il long sull’azionario tecnologico non risulta al primo posto nel nostro sondaggio” scrive la banca d’affari
3,30 min
Complice la svolta dei vaccini e l’elezione di Joe Biden negli Usa, gli investitori globali, italiani compresi, tornano a vedere rosa sulle prospettive economiche del proprio Paese e per quanto riguarda i mercati azionari. Stando infatti al nuovo studio Investor Sentiment di Ubs, tre su cinque hanno una view positiva sull’economia per i prossimi 12 mesi e la percentuale cresce tra gli italiani, dove è ottimista il 70%. Spiccano poi in particolare le aspettative positive nutrite nei confronti degli investimenti sostenibili, con oltre uno su due che punta ad aumentare le proprie allocazioni, e il bisogno di consulenza.
Stando al sondaggio Ubs, che ha coinvolto oltre 4.000 investitori e imprenditori in 14 mercati a livello globale tra fine dicembre 2020 e gennaio 2021, il 60% ha una view positiva sull’economia per i prossimi 12 mesi, in aumento rispetto al 55% dei tre mesi precedenti. Il 63% non crede che la vita tornerà alla normalità entro i prossimi sei mesi e tra loro solo il 48% vede rosa per l’economia. L’ottimismo nei confronti dell’economia è però molto più elevato (pari all’80%) tra il 37% degli investitori che si aspettano un ritorno alla normalità nei prossimi sei mesi.
In particolare, il 61% risulta maggiormente fiducioso anche per quanto riguarda il mercato azionario (+6% a livello globale nell’ultimo trimestre). In tutto il mondo, gli investitori si aspettano che il mercato tragga beneficio dai progressi sui vaccini contro il Covid (72%) e dal potenziale impatto dei risultati delle elezioni negli Stati Uniti (62%).
Particolarmente fiduciosi gli italiani, appunto, tra i quali aumenta l’ottimismo nei confronti del mercato azionario nei prossimi sei mesi: il 70% si dichiara ottimista (+12% rispetto al terzo trimestre), il 21% neutrale, il 9% pessimista. Nel quarto trimestre anche la view verso l’economia del Paese è positiva (71%) se si guarda al breve periodo (12 mesi), in aumento del 10% rispetto al terzo trimestre. Il 18% è neutrale (-6%), l’11% pessimista (-4%). Le maggiori preoccupazioni sono il Covid (54%), il debito nazionale (52%) e il cambiamento climatico (50%).
Dallo studio emergono con forza le aspettative positive che gli investitori di tutto il mondo nutrono per gli investimenti sostenibili, con il 54% che cercherà di aumentare le proprie allocazioni. La metà si aspetta poi migliori rendimenti dagli investimenti sostenibili piuttosto che da quelli tradizionali, mentre il 29% prevede una performance analoga.
Percentuali notevoli che crescono ulteriormente tra gli italiani. L’81% degli investitori tricolori vede opportunità nel settore degli investimenti sostenibili: il 45% lo motiva col fatto che offrono opportunità aggiuntive, il 42% per la diversificazione e il 41% crede che sia meglio per il rischio e il rendimento. Nove su dieci si aspettano poi da questi investimenti rendimenti uguali (30%) o migliori (57%) rispetto a quelli derivanti da investimenti tradizionali, il 13% peggiori.
Nel concreto, il 66% degli investitori italiani sta cercando di aumentare gli investimenti sostenibili, mentre il 34% non lo sta facendo. Il 52% ritiene che gli investimenti sostenibili possano migliorare molto il mondo: il 40% pensa che lo possano fare solo un po’, l’8% ritiene che lo possano cambiare leggermente o anche per nulla, il 48% vorrebbe che tale miglioramento avvenisse tramite l’annullamento del cambiamento climatico, il 45% tramite la sanità, il 42% tramite il riciclando.
“Il fatto che la fiducia degli investitori e degli imprenditori stia aumentando a livello globale ci incoraggia – osserva Tom Naratil, presidente di Ubs Americas e co-presidente di Ubs Global Wealth Management -, nonostante l’incertezza causata dal Covid-19 e dalle varie questioni politiche. Il prossimo decennio ci metterà davanti a nuove opportunità, ma le sfide geopolitiche, economiche e sociali rimarranno. Non sorprende vedere come otto investitori su dieci hanno espresso, oggi più che mai, il bisogno di una consulenza da parte di esperti”.
“L’ottimismo di investitori e imprenditori italiani è in aumento, anche sulla base di un graduale ritorno alla normalità previsto per i prossimi mesi – conclude Paolo Federici, market head di Ubs Global Wealth Management Italia -. Tuttavia, non sarà facile lasciarsi alle spalle questo momento complesso. La maggior parte degli investitori italiani dichiara infatti di avere maggiore bisogno di consulenza per la gestione del proprio patrimonio”.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.
