Effetto Powell sugli Etf
La Fed dovrebbe acquistare circa 30 miliardi di dollari di questi strumenti. Ecco che cosa significa per gli investitori secondo SPDR ETFs
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La Federal Reserve lascia i tassi di interesse degli Stati Uniti invariati fra lo 0 e lo 0,25% e annuncia l’uso “di tutti gli strumenti a disposizione per sostenere l’economia americana”, in evidente affanno a causa del propagarsi dell’epidemia di coronavirus.
Il presidente Fed Jerome Powell nella conferenza stampa invita il numero anche il governo a fare altrettanto, senza curarsi del bilancio federale: “Per anni ho predicato la necessità di mettere il debito su una traiettoria sostenibile. Questo non è il momento di preoccuparsi per il debito pubblico”, afferma il numero uno della Banca centrale americana precisando che non è il momento di far sì che il debito sia un ostacolo alla battaglia al coronavirus.
Una lotta che si preannuncia dura, almeno a vedere i dati economici relativi al primo trimestre 2020.
Nel primo trimestre il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è crollato del -4,8%. Secondo le statistiche si tratta del primo calo dal 2014 e il maggiore dal 2009. Per il secondo trimestre l’incubo di -40% e di un’altra maxi-recessione fa tremare il presidente Donald Trump.
“Il dato sul Pil americano nel primo trimestre è stato peggiore delle attese e sembra suggerire che la contrazione dell’economia americana possa raggiungere il 40% nel secondo trimestre”, ipotizza Mohamed El-Erian, capo economista advisor di Allianz. Gli analisti prevedono infatti che il peggio deve ancora arrivare per l’economia americana, per la quale si attende una contrazione record nel secondo trimestre.
Per questo motivo Powell non ha lesinato audacia: “La Fed continuerà ad agire in modo forte e aggressivo a sostegno dell’economia. Ma la Fed può essere solo parte della risposta all’emergenza, molto è nelle mani della politica di bilancio. È possibile che l’economia possa aver bisogno di ulteriore aiuto da parte della Fed e del Congresso”.
