Tecnologia negli investimenti? Gli italiani dicono sì
Resta comunque essenziale la figura del consulente finanziario. I risultati del sondaggio realizzato da Legg Mason
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“Non possiamo non notare come non termini di stupire l’incessante boom di nuove aziende nella cosiddetta ‘cryptovalley’ incastonata tra la Svizzera e il Liechtenstein. Sono ben 750, inclusi 4 Unicorni (20% in più dello scorso anno), le società che sviluppano cryptovalute e tecnologia blockchain”. Vincent Mivelaz, analista di Swissquote, spiega che “quest’ultima infatti, nonostante gli up e soprattutto i down delle cryptovalute (Bitcoin, Ethereum e Ripple sono in calo rispettivamente del 75, 85 e 60% da gennaio 2018), rimane fortemente attrattiva poiché le società attive nelle applicazioni basate sulla blockchain e le soluzioni da questa offerta continuano a mantenere il passo”.
In questo campo “la Svizzera continua a giocare un ruolo di primo piano nell’industria tanto che la stessa Borsa svizzera (SIX) si appresta a lanciare una piattaforma digitale con scambi regolamentati che punta ad aumentare i volumi e a supportare le offerte di token (STO Security Token Offering) su larga scala, oltre che a migliorare l’efficienza e ridurre i rischi operativi aumentando la gamma di titoli in contrattazione su questo network”.
“La Borsa svizzera diventerebbe in tal modo la prima infrastruttura di mercato ad offrire soluzioni di trading integrate (end-to-end, settlement e custodia inclusi) per i titoli digitali”, conclude Mivelaz.
