Morgan Stanley va controcorrente e sfida l’Fmi
Azionario su, bond giù: la banca d’affari Usa indica la via per gli investimenti nel secondo semestre dell’anno: “Abbiamo fiducia in una ripresa a V dell’economia”, scrive il capo economista Ahya
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Questa settimana comincia il valzer di trimestrali che chiudono la prima parte di 2020. Uno sguardo ai risultati economici e patrimoniali può essere utile per capire l’effettiva entità con cui il lockdown dovuto alla pandemia ha impattato i business delle grandi corporate americane.
“Mentre ci avviciniamo ai dati del secondo trimestre e alla stagione delle trimestrali, va avanti il rischio di delusione dato che i mercati stanno prezzando il prezzo in una ripresa a forma di V, che difficilmente si materializzerà senza fasi di stallo”, dice Esty Dwek, head of global market strategy per Natixis IM Solutions.
Ad aprire le danze sono, come di consueto, le grandi banche d’affari americane. Ecco di seguito un calendario che riassume le principali previsioni degli analisti.
Martedì 14 luglio
JP Morgan alza il velo sui conti trimestrali alle 12,45 italiane. Le previsioni di consensus raccolte fra gli analisti censiti da Bloomberg sono per ricavi a 30,4 miliardi di dollari e utile per azione (Eps) a 1,14 dollari. Un anno fa – al 30 giugno 2019 – la banca aveva prodotto un giro d’affari di 29,56 $ e un Eps di 2,82 $.
Wells Fargo diffonde i dati a poco più di un’ora di distanza. Ricavi visti in contrazione dai 21,58 miliardi di dollari di un anno fa a 18,4 miliardi. Contemporaneamente anche Citigroup comunica i risultati: top line prevista in crescita tendenziale a 19,1 miliardi contro i 18,75 miliardi di un anno fa.
Mercoledì 15 luglio
Goldman Sachs divulga i dati alle 14 italiane. Ricavi stimati stabili rispetto a un anno fa: 9,75 contro 9,46 miliardi del secondo trimestre 2019. L’Eps è visto dagli analisti a 3,89 $.
Giovedì 16 luglio
Bofa Merrill Lynch inizia alle 12,45: i dati di consensus anticipano un calo dei ricavi a 21,80 miliardi (vs 23,08 mld di un anno prima) e una conseguente contrazione dell’utile per azione a 0,285 $ (era 0,74 $ lo scorso anno).
Un’ora dopo tocca a Morgan Stanley. La banca d’affari che nel suo outlook prevede una veloce ripresa dell’economia, dovrebbe mantenere stabile il giro d’affari: ricavi stimati a 10,32 miliardi contro i 10,24 di un anno fa. Eps in leggera contrazione da 1,23 a 1,11 $.
Venerdì 17 luglio
BlackRock chiude la prima settimana di trimestrali. Il gigante del risparmio gestito dovrebbe migliorare sia la top line (ricavi a 3,56 miliardi di dollari), sia la bottom line con un Eps a 6,97$ contro i 6,41 $ del secondo trimestre 2019.
I dati delle trimestrali americane sono un’importante indicazione per valutare l’andamento delle banche europee, anch’esse colpite dal grave lockdown delle economie nel primo e parte del secondo trimestre.
Anche perché, come emerge da uno studio consultabile qui, a causa della crisi da coronavirus e degli effetti che la pandemia ha avuto sull’economia reale mondiale i gestori patrimoniali stanno progressivamente diminuendo la loro quota di investimenti nel settore bancario. Questa tendenza è particolarmente acuta in Europa, dove l’esposizione degli asset manager al settore creditizio nel primo trimestre 2020 ha toccato un minimo storico.
