“Piace sempre più la consulenza in digitale”
Lo rileva l'ultima survey per il banking di Ing. E la tecnologia, a detta di Bcg, sarà decisiva anche per gli asset manager
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Nonostante la crisi, gli italiani si confermano risparmiatori. A certificarlo stavolta è il nuovo osservatorio permanente Agos Monitor, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo Crédit Agricole insieme alla società di ricerca Eumetra MR, che ha l’obiettivo di indagare sull’evoluzione delle abitudini e dei comportamenti degli italiani con particolare attenzione alla dinamica dei consumi e degli acquisti.
Stando ai dati, quando abbandona il pessimismo e intravede spiragli di futuro, la famiglia italiana sogna. Ha progetti diversi da realizzare (in media 3,3 a testa) concentrati su beni famigliari (79%), le persone e la famiglia (69%), risparmio (62%).
Per quanto riguarda quelli finanziari, il 36% degli italiani desidera creare una riserva di denaro per il futuro, il 17% investire in un fondo pensione, il 15% creare un reddito aggiuntivo per una situazione di emergenza e il 13% rimborsare i debiti.
“Il risparmio resiste, benché diminuito nelle quantità annualmente accumulate rispetto ai tempi d’oro, e risulta persino in modesta ripresa. A resistere in realtà è soprattutto indole italica dell’accumulo che sembra trasmettersi di generazione in generazione malgrado le difficoltà attuali. Ma l’intenzione non manca. Diversamente da quello che si pensava qualche anno fa, i giovani continuano a risparmiare e soprattutto hanno intenzione di farlo”, spiega Fabrizio Fornezza, sociologo, ricercatore sociale e di mercato e presidente di Eumetra MR.
Quanto ai progetti in generale, il 34% dichiara di voler migliorare la propria casa, il 25% vorrebbe acquistare un auto, un motociclo o una barca, il 20% comprare una casa, il 17% rendere l’ambiente domestico più sostenibile, il 17% investire nella tecnologia per la casa, l’8% prendere in affitto una casa oppure acquistare una seconda proprietà.
“Non sempre, ovviamente, si può o si vuole realizzare questi progetti attingendo ai fondi a disposizione. In questi casi, un’opportunità è rappresentata dalla richiesta di un prestito o di un finanziamento; una soluzione che gli italiani sembrano riservare soprattutto ai progetti di medio termine, come una ristrutturazione edilizia (21%) o l’acquisto di un’auto (20%). Per quelli leggermente più ‘frivoli’, come una bella vacanza, i risultati della ricerca sembrano evidenziare la tendenza ad aspettare di avere i fondi a disposizione (54%), anche a costo di aspettare un po’ di più. Dall’indagine emerge quindi la cultura tradizionale che ritiene spesso che il ricorso al credito sia più legittimo tanto più l’acquisto rinforza il patrimonio della famiglia”, chiarisce Flavio Salvischiani vice direttore generale di Agos.
L’osservatorio di quest’anno ha indagato in particolare il rapporto fra informazione e consumer sentiment, dove emerge che se è la politica ad essere più ricordata è l’economia il vero motore dell’ottimismo, condotto da sicurezze sui soldi, i redditi e il lavoro.
