Paese che vai consulenza che trovi
Il parere di Esma sugli inducement accende il dibattito sulla consulenza «made in Italy»
Il parere di Esma sugli inducement accende il dibattito sulla consulenza «made in Italy»
Per avere informazioni sull’asset allocation, sui prodotti e sull’andamento del proprio portafoglio, la maggioranza degli investitori italiani parla con il proprio consulente. I risultati dello Schroders Global Investor Study 2019
Dalla relazione annuale Ocf emerge che a fine aprile 2019 il numero dei consulenti iscritti all'albo è 55.073. Cresce la presenza femminile. Il presidente della Consob Savona: “Da consulenti contributo fondamentale a tutela risparmiatori”
Con queste parole Massimo Arrighi, partner di A.T. Kearney (e in passato a.d. di Fideuram), ha scatenato l'applauso della folta platea presente alla conferenza inaugurale di Efpa Italia Meeting 2019 a Torino. E sulle rendicontazioni aggiunge: “Una volta spedite rimarrà tutto come prima”
Supportare la clientela rispetto alle esigenze complessive del patrimonio – finanziario e non – è la necessità per i banker e wealth planner del futuro. Parla l’a.d. del wealth management di Unicredit.
“Ciò che l’investitore dovrà continuare a guardare nel lungo termine sarà la capacità di generare ritorni e alpha positivi”. Parla il responsabile advisory della banca privata milanese.
Soltanto l’1% dei risparmiatori utilizza piattaforme di consulenza automatizzate. Panebianco (Pwc): “Ci sono delle criticità, ma il quadro internazionale è promettente”. E intanto nascono soluzioni ibride tra attivo e passivo
Raggiungere e servire una nuova generazione di investitori con un mix di gestione attiva e strumenti indicizzati attento ai costi e alla trasparenza, ma soprattutto puntando sulla componente personale. È la ricetta di Euclidea SIM, che a due anni dalla partenza lancia un servizio di wealth management digitale.
Consulenti come private banker, anche nel segmento retail. Grazie a una tecnologia che sia abilitante e non sostitutiva dei CF. È la visione che Nicola Viscanti, head of advisor della rete di Widiba, ha del futuro della professione.
Il fintech come fattore in grado di creare business rivoluzionari, compensare una forza lavoro più costosa, migliorare l’efficienza e preservare i margini in condizioni di mercato più complesse. Parla Patrick Lemmens, gestore azionario tecnologico di Robeco.
