La sfida per le aziende operanti in queste aree consisterà nello sfruttare le opportunità di crescita evitando al tempo stesso i rischi associati ad un contesto in peggioramento a livello globale
Charlie Thomas, head of strategy, environmental & sustainability di Jupiter
“Il tema d’investimento dell’economia circolare è un buon esempio di come e perché il 2019 sembrerebbe essere un altro anno decisivo per quanto riguarda le soluzioni alle pressanti sfide sulla sostenibilità in tutti i mercati. Le legittime preoccupazioni, in particolare, sui rifiuti e la plastica continueranno a rimanere al centro dell’attenzione, alimentate da una forte convergenza fra interessi legati alla salute, all’ambiente e ai costi per la comunità”. Charlie Thomas, head of strategy, environmental & sustainability di Jupiter, presenta le future sfide relative alla sostenibilità.
Il Regno Unito, ad esempio, “esporta ancora circa i due terzi dei suoi rifiuti plastici all’estero, ma questa cifra potrebbe scendere se il governo iniziasse a riservare un’attenzione differente a questo problema. Una nuova strategia sui rifiuti sembra ora essere pronta ad affrontare il problema alla radice tentando di occuparsi di come i materiali sono progettati, prodotti e utilizzati, oltre che riciclati. Con iniziative del genere il settore privato sta anticipando un inevitabile mutamento creando opportunità in questo ambito, dal settore degli imballaggi sostenibili alle tecnologie di riciclo”.
“I temi d’investimento in campo sostenibile – sottolinea l’esperto – non operano in una bolla. La sfida per le imprese operanti in queste aree consisterà nello sfruttare le opportunità di crescita evitando al tempo stesso i rischi associati ad un contesto in peggioramento a livello globale. Il più recente Business Confidence Index dell’OECD indica un ulteriore indebolimento del sentiment dopo quello che oggi sembra un picco raggiunto 12 mesi fa. Questi risultati coincidono perfettamente con il modo in cui il sentiment è cambiato nelle aziende da noi incontrate negli ultimi mesi. L’umore non è per niente cupo ma c’è una sempre maggiore consapevolezza che ‘il vento a favore’ si stia trasformando in ‘vento contrario’”.
“È probabile che i leader nel settore tech con capitali robusti ed un management esperto ne usciranno vincitori se il contesto di mercato peggiorasse”, conclude Thomas.
Corbelli (Assoprevidenza): “Ci siamo particolarmente focalizzati sul settore delle Rsa, strutture sanitarie in genere e studentati che risultano piuttosto semplici da valutare e offrono, con poco rischio, rendimenti stabili e interessanti nel tempo”
L’Università di Cambridge ha cercato di misurare le conseguenze teoriche di tre diversi scenari per combattere il riscaldamento globale su quattro tipi di portafoglio
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