I fondi pensione scommettono sulle infrastrutture sociali
29 novembre 2018
di DANIELE RIOSA
2 min
Corbelli (Assoprevidenza): “Ci siamo particolarmente focalizzati su strutture sanitarie in genere e studentati, che risultano piuttosto semplici da valutare e offrono, con poco rischio, rendimenti stabili e interessanti nel tempo”
Sergio Corbello presidente di Assoprevidenza
Coniugare il rendimento con l’investimento socialmente rilevante e sostenibile. È quanto si prefigge Assoprevidenza che, attraverso il suo presidente, Sergio Corbello, spiega che “in questo senso il tema dell’investimento nelle infrastrutture è fondamentale perché è a basso rischio e a lungo termine. Per questo ci siamo focalizzati nelle infrastrutture sociali, in particolare le strutture sanitarie. Per le Rsa (Residenze sanitarie assistenziali, ndr) basti pensare al peso del fenomeno invecchiamento, di cui l’Italia è la punta di diamante in Europa, e alla loro caratteristica di iniziative di sviluppo sostenibile. Devo constatare che abbiamo avuto notevoli adesioni, anche dall’estero, visto che questo tipo di investimento è vincente per tutti i soggetti coinvolti”.
Nello specifico Corbelli sottolinea “che anche per gli investitori istituzionali italiani, in primo luogo per i fondi pensione, gli impieghi nell’economia reale aprono spazi virtuosi. In particolare, gli investimenti in infrastrutture sono attraenti perché il loro rendimento non è legato all’andamento dei mercati finanziari, di cui non subiscono la volatilità, e nemmeno all’andamento dei cicli economici. Soprattutto, l’orizzonte temporale è ideale per investitori come i fondi pensione e le casse previdenziali, che per la stessa natura della loro attività ricercano occasioni di investimento in grado di offrire rendimenti corretti per il rischio stabili e appetibili nel lungo periodo”.
In Italia, per esempio, “sono già state realizzate, o stanno per esserlo, iniziative che appaiono paradigmatiche. Ne cito solo due – argomenta Corbello – La Cassa Forense ha sottoscritto un importante impegno con il FEI, Fondo Europeo per gli Investimenti che opera a sostegno delle piccole e medie imprese; l’Ania, l’Associazione delle imprese di assicurazione, sta promuovendo la realizzazione di un fondo infrastrutturale per le proprie associate”.
Da anni Assoprevidenza, in estrinsecazione del suo ruolo di centro tecnico, si adopera per far conoscere le caratteristiche di varie tipologie di Fondi di Investimento Alternativi, che nella totalità dei casi compiono investimenti nell’economia reale: fondi immobiliari, fondi di private equity, credit fund, fondi dedicati alle energie alternative, fondi votati al nuovo comparto dell’intelligenza artificiale e della robotica.
“Per ciascuna tipologia di possibile impiego, da soli o con altri – ha ricordato il presidente di Assoprevidenza – abbiamo realizzato convegni e seminari, cercando di informare al meglio il comparto della previdenza complementare. Da ultimo ci siamo particolarmente focalizzati sul settore delle infrastrutture sociali, che risultano piuttosto semplici da valutare e sono in grado di offrire, con bassissimo rischio, rendimenti stabili e interessanti nel tempo”.
Orientare il cliente verso scelte di investimento che uniscono interesse privato e benessere collettivo: è la grande opportunità del private banking per mettersi al servizio della crescita del paese.
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