Altro che Faang: è tempo di puntare sui Dang
DowDuPont, AbbVie, Nestlé e General Motors (Dang): ecco su che cosa puntare secondo gli esperti di Capital Group
3 min

Un gruppo ristretto di titoli importanti, chiamato “FAANG” (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google di Alphabet), tende a monopolizzare l’attenzione di molti investitori nel settore tecnologico. Il settore tecnologico tuttavia non consiste solo di questi pochi giganti. “Siamo entusiasti per molti sviluppi che riguardano società più grandi, ma allo stesso tempo teniamo d’occhio anche altre, meno conosciute, che stanno svolgendo un ruolo integrale nel realizzare la trasformazione digitale”, commenta Jonathan Curtis, Portfolio Manager Franklin Equity Group. “Cerchiamo società che stanno integrando nuove tecnologie, trasformando la propria cultura e sfidando lo status quo”, aggiunge.
I protagonisti della “Disruption” digitale costringono le aziende ad adattarsi. “Vediamo un numero sempre crescente di società che cercano di mantenere il passo con la concorrenza rivolgendosi all’intelligenza artificiale e al machine learning, ad esempio con lo sviluppo di app per il riconoscimento vocale come Siri o Alexa, o il motore delle raccomandazioni di Netflix. Riteniamo che questa dinamica offra opportunità d’investimento interessanti”, prosegue Curtis.
La trasformazione digitale sta aiutando una serie più ampia di società a modificare i processi esistenti delle aziende o a crearne di nuovi. “Noi investiamo nell’area tecnologica e siamo quindi fortemente interessati a individuare imprese con mentalità aperta al digitale fuori dal settore dell’informatica, che hanno adottato nuove tecnologie più rapidamente delle loro omologhe. Ciò detto, riteniamo anche che certe società attive nella commercializzazione di tecnologia per reti di cellulari a banda larga di quinta generazione (5G) potrebbero rappresentare eventuali opportunità in un periodo più lungo”, commenta l’esperto.
Numerosi commentatori hanno identificato l’avvio delle reti 5G per il traffico mobile di dati come il prossimo grande passo per il settore tecnologico globale. “Da parte nostra siamo certi che potrebbe essere un elemento di cambiamento importante e prendiamo atto delle varie modalità con cui gli investitori possono avvicinarsi all’opportunità potenziale offerta dal 5G”, sottolinea Curtis, per il quale l’opportunità d’investimento più interessante è nella catena di fornitura per l’implementazione del 5G, piuttosto che tra i produttori di attrezzature per telecomunicazioni.
Per esempio, si vedono possibilità nell’area dei semiconduttori, quali chip e produttori di memorie, i cui prodotti sono vitali per l’avvio del 5G. Altre opportunità si possono trovare tra le società di infrastrutture per comunicazioni wireless che aiutano gli operatori 5G nella distribuzione di servizi per dispositivi funzionanti in mobilità. Dal momento che controllano la distribuzione, questi operatori di torri per comunicazioni esercitano un forte pricing power sugli operatori di reti mobili. “Secondo noi, i business model di società produttrici di torri potrebbero diventare più interessanti a mano a mano che il passaggio al 5G diventa più evidente”, dice Curtis.
Inoltre, altre opportunità sono quelle create dall’evoluzione del 5G nel campo dell’Internet of Things, ossia l’integrazione di dispositivi in oggetti di uso comune tramite la connessione wireless a internet. “Riteniamo che con l’aiuto dell’ampiezza di banda supplementare e la minore latenza offerta dal 5G nei prossimi anni il numero di dispositivi connessi a Internet sia destinato ad aumentare drasticamente. Tenendo presente tutto questo, abbiamo individuato alcune opportunità che potrebbero rivelarsi entusiasmanti tra le società che forniscono soluzioni aziendali sicure sul cloud”, sostiene Curtis.
Mentre alcuni investitori potrebbero usare i titoli ad alto profilo FAANG come indicatore del settore tecnologico in generale, Franklin Templeton tende a non attribuire troppa importanza a movimenti di breve termine di un numero di titoli ristretto. “Abitualmente investiamo con una prospettiva da tre a cinque anni e cerchiamo anche opportunità offerte da società legate al tema della trasformazione digitale più in generale, che potrebbero non essere tra i titoli più popolari”, precisa.
Ma cos’è il 5G? Si tratta della quinta generazione di tecnologia wireless, che può elaborare un volume maggiore di dati con una minore latenza e connettere più dispositivi contemporaneamente con velocità maggiori di quelle possibili attualmente.
Intorno al 1982, la prima generazione (1G) aveva reso possibili le telefonate wireless. Con il lancio del 2G, sono poi arrivati i messaggi di testo e la trasmissione di foto. Nel 2000-2009 il 3G ha aperto l’era delle videochiamate e della trasmissione di dati mobile, mentre il passaggio al 4G ha reso possibili tramite maggiori velocità di trasferimento dei dati lo streaming online, il gaming e le videochiamate. Le reti mobili 4G usano attualmente onde radio. Le velocità del 5G saranno tuttavia molto superiori, usando una frequenza diversa sullo spettro elettromagnetico.
