Fondi comuni: l’analisi dei dati Efama a confronto con il mercato italiano
I fondi obbligazionari sono la categoria più venduta nel 2019. Il patrimonio gestito tocca i 17,7 trilioni di euro grazie all’effetto mercati. Si rafforza la raccolta di Etf
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Anche l’industria del risparmio gestito si ritrova a fare i conti con il Coronavirus. Il rapido diffondersi dell’epidemia in Italia e poi nel resto d’Europa rallenta l’attività economica e con essa i flussi monetari che entrano nei fondi, erodendo le masse in gestione e le commissioni legate alle performance dei prodotti.
Per quanto riguarda le Sgr quotate in Europa si è pronunciata la banca d’affari Goldman Sachs: “Abbassiamo le stime sugli utili per azione (Eps) stimati per il 2020 e il 2021 dell’11 e del 10%, rispettivamente, per i gestori tradizionali e del 12 e 4% per quelli alternativi”, scrivono gli analisti De Luca e Klikova che hanno firmato il report.
L’impatto del coronavirus sui bilanci degli asset manager passa per minori performance fee e riduzione degli asset under management. “Valutiamo l’andamento negativo del mercato e diminuiamo le nostre previsioni di crescita organica per gli asset manager tradizionali”, spiega GS, prevedendo un “aumento dei deflussi in scia al contesto di mercato negativo o una riduzione degli afflussi data l’alta volatilità”.
Gli impatti della diffusione del virus sull’industria del risparmio gestito; fonte: Goldman Sachs.
I deflussi dai prodotti del risparmio gestito sono stati pronunciati anche negli Usa dove – secondo i dati Lipper Refinitiv – le ultime due settimane hanno visto perdere masse per 27 miliardi di dollari agli Etf azionari, asset class che negli ultimi due anni era sempre cresciuta.
Flussi netti negativi per gli Etf azionari Usa nelle ultime due settimane; fonte: Goldman Sachs.
Gran parte di questi deflussi sono attribuibili agli Etf. “Nelle ultime due settimane gli ETF azionari hanno registrato deflussi significativi negli Stati Uniti, per un totale di 27 miliardi di dollari. Al contempo, gli Etf sul reddito fisso hanno registrato deflussi minori per un totale di 1 miliardo di dollari nell’ultima settimana di febbraio”, osserva Goldman Sachs.
Questi trend hanno rappresentato uno fra i numerosi elementi che hanno portato la Fed, la scorsa settimana, ad approvare in via straordinaria un taglio dei tassi sui Fed Funds di 50 punti base.
