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I fondi obbligazionari sono la categoria più venduta nel 2019. Il patrimonio gestito tocca i 17,7 trilioni di euro grazie all’effetto mercati. Si rafforza la raccolta di Etf
L’industria europea dei fondi comuni d’investimento ha chiuso il 2019 con un risultato positivo. I dati pubblicati da Efama rilevano una crescita aggregata degli asset under management (aum) – quindi relativi sia a prodotti Ucits sia a fondi alternativi (Fia) – del 16,8% a 17,7 trilioni di euro di masse gestite al 31 dicembre scorso. Il contributo del quarto trimestre alla crescita annuale del patrimonio è stato del 3,3%.
La raccolta annuale dell’industria è di 546 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 258 miliardi del 2018. I fondi Ucits fanno la parte del leone con flussi netti per 394 miliardi (vs 121 miliardi del 2018), mentre il contributo dei fondi alternativi si quantifica in 152 miliardi (vs 137 mld del 2018).
“Dopo il forte calo dei mercati finanziari alla fine del 2018, sia il comparto azionario che l’obbligazionario sono cresciuti fortemente nel corso del 2019”, spiega Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama.
Fonte: Efama
Fondi obbligazionari la categoria più venduta
Nonostante il rallentamento dell’ultimo trimestre dell’anno, la categoria più venduta nel 2019 è stata quella dei fondi obbligazionari che hanno raccolto 301 miliardi di euro. A sostenere questi flussi sono state le aspettative verso un intervento di politica monetaria accomodante delle banche centrali di tutto il mondo.
Nonostante il rally record del 2019 delle Borse, i fondi azionari non hanno saputo attirare flussi netti adeguati. Per questo – nonostante un ultimo trimestre positivo (raccolta netta +53 miliardi vs -12 miliardi del III trimestre) – l’anno si è chiuso con una raccolta netta poco soddisfacente.
La salita dei mercati ha portato entusiasmo nel comparto dei fondi multi-asset che nell’ultimo trimestre del 2019 hanno registrato flussi netti per 57 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 30 miliardi di euro di raccolta netta del terzo trimestre del medesimo anno.
La domanda di Etf, sottolinea infine Efama, si è rafforzata nel quarto trimestre: Efama censisce una raccolta netta di 46 miliardi di euro, quasi un terzo delle vendite nette totali dei fondi comuni.
Italia in tendenza con l’Europa
I dati rilevati in sede europea da Efama confermano il trend emerso con la rilevazione mensile e trimestrale di Assogestioni per quanto riguarda i dati del mercato italiano. Nell’ultimo trimestre del 2019, secondo i dati dell’associazione l’industria del risparmio gestito in Italia i fondi aperti registrano 5,1 miliardi di raccolta nel 4° trimestre 2019 sotto la spinta dei fondi di lungo termine (+8,5 miliardi). Nel periodo di rilevazione, i risparmiatori italiani hanno indirizzato le proprie preferenze verso i prodotti obbligazionari (+5,2 miliardi), gli azionari (+3,2 miliardi) e i bilanciati (+2 miliardi).