Cina, un gioco d’equilibrio per gli obbligazionisti
28 gennaio 2019
di DANIELE RIOSA
1,30min
Il mercato dei bond di Pechino è sempre più maturo, diversificato e internazionale, mentre il renminbi è indicato come la valuta di riserva del futuro
Patricia Schuetz, senior client portfolio manager di Pictet Asset Management
“Il mercato obbligazionario cinese, in costante crescita, offre opportunità interessanti. Le strategie absolute return ne possono trarre il massimo profitto, utilizzando coperture a protezione dalla potenziale volatilità”. Patricia Schuetz, senior client portfolio manager di Pictet Asset Management, fa il punto sul mercato dei bond cinesi.
L’anno è appena iniziato e la Cina è già in prima pagina. Come spiega l’esperta “la guerra commerciale con gli Stati Uniti continua; ancora una volta Pechino lavora per sostenere la crescita e le società tecnologiche attribuiscono la debolezza degli utili al rallentamento delle vendite in Cina”.
Tutti questi elementi sollevano una domanda fondamentale: le opportunità di investimento derivanti da questi sviluppi possono compensare i rischi?
“Per quanto ci riguarda – risponde l’analista – in qualità di investitori in obbligazioni, si tratta di trovare il gusto equilibrio tra rischio e possibile rendimento, in quanto combina posizioni a lungo termine con investimenti utili per bilanciare, che funzionano da copertura contro i rischi a breve termine. In quanto specialisti del reddito fisso, siamo sempre stati attratti dal potenziale a lungo termine della Cina”.
Sebbene la crescita cinese sia destinata a rallentare in futuro, “dovrebbe anche essere più stabile, in quanto l’economia sta lentamente raggiungendo un punto di equilibrio orientandosi dalle materie prime verso i servizi e il tasso di cambio è stato liberalizzato. La Cina sta anche spostando rapidamente la catena del valore della manifattura dalla quantità alla qualità. Il suo mercato obbligazionario è sempre più maturo, diversificato e internazionale, mentre il renminbi è indicato come la valuta di riserva del futuro”.
“Un ulteriore fattore di attrattiva del mercato è il fatto che le obbligazioni cinesi offrono rendimenti relativamente elevati e non particolarmente correlati con quelli delle altre classi di attivi”, conclude Schuetz.
I pericoli all’orizzonte per i mercati emergenti sono ancora molti. Allo stesso tempo, gli investitori obbligazionari in cerca di diversificazione non possono ignorare quest’asset class. Come districarsi tra rischi e opportunità del debito emergente?
Avere duration attraverso titoli di Stato a lunga scadenza e a basso guadagno in abbinamento al rischio di credito dei mercati emergenti e del segmento high yield è una posizione forte
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