Trimestrali europee, promossi e bocciati
Bene Sika, Sap, Heineken e Straumann. Deludono Chr. Hansen e Unilever. L’analisi di Comgest
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Le previsioni sugli utili delle società europee costrette al lockdown da più di un mese causa coronavirus non sono delle migliori.
Secondo le stime formulate nelle analisi Refinitiv il primo trimestre dell’anno dovrebbe censire, in aggregato, un calo del 7% dei ricavi e del 24,6% degli utili netti.
I numeri del primo trimestre, secondo l’analista Refinitiv Tajinder Dhillon (CFA) che ha compilato lo studio, saranno solo l’antipasto di quelli ancora più drastici che vedremo nel secondo trimestre quando le attese sono per un crollo del 13,7% dei ricavi e del 37% degli utili netti.
Secondo le analisi, come si vede nel grafico, un primo rientro delle tensioni dovrebbe verificarsi solo nel quarto trimestre dell’anno mentre per rivedere il segno positivo davanti agli aggregati reddituali delle aziende europee occorre aspettare il primo quarter del 2021.
Ci sono tuttavia alcuni settori che escono meglio di altri dalla fotografia Refinitiv. Il settore Utilities, più difensivo, dovrebbe vedere una crescita del giro d’affari del 12,8% secondo le proiezioni, mentre i ricavi delle aziende healthcare e tlc dovrebbero crescere rispettivamente del 4,5 e 5%. Le aziende tech europee dovrebbero sperimentare un aumento aggregato degli utili del 3,5% a fronte però di una diminuzione marginale delle vendite.
Fra i settori più gravati dalla crisi, non solo quella da coronavirus, i consumi ciclici e l’energia. “Al netto del settore Energy le stime su ricavi e utili per il primo trimestre migliorano a -22,5 e -2,8% rispettivamente”, commenta Dhillon.
Questa settimana fra le 16 aziende dello STOXX 600 che hanno già diffuso i risultati trimestrali, il 25% ha battuto le stime di consensus sugli utili mentre la metà di esse ha evidenziato ricavi migliori delle stime degli analisti. “Sotto normali condizioni di mercato – analizza l’analista Refinitiv – queste percentuali si aggirano intorno al 50-55%”.
Nelle prossime settimane è attesa un’ampia carrellata di risultati del primo trimestre 2020. Prima del 27 aprile, secondo il calendario dello STOXX 600, sono 77 le aziende che comunicheranno i propri bilanci trimestrali.
Per quanto riguarda l’Italia, i nomi più importanti di aziende che hanno alzato il velo sui conti del primo quarter sono Saipem e Moncler.
L’azienda guidata da Stefano Cao chiude il primo trimestre con 240 milioni di euro di Ebitda, circa 50 in meno delle aspettative del consensus. Il periodo si chiude con una perdita operativa pari a 177 milioni di euro, mentre al netto delle voci non ricorrenti, l’utile è pari a 79 milioni di euro: gli analisti si aspettavano un Ebit di 140 milioni di euro.
Moncler chiude il primo trimestre con un calo del 18% dei ricavi a cambi costanti, zavorrati dagli effetti dell’epidemia di coronavirus, e ha già annunciato il ritiro della proposta di dividendo sugli utili 2019.
