Assoreti arricchisce il Codice di Comportamento con uno specifico richiamo al lavoro in team. Baiamonte di Fideuram – Ispb racconta l’esperienza e le iniziative della prima rete italiana per dimensioni e storia
La consulenza finanziaria vive un momento storico cruciale per il futuro della professione. La crisi Covid ha imposto un cambio di paradigma totale in tutti i campi e quello finanziario non fa certo eccezione. Il settore è alla ricerca di vie alternative per ringiovanire la categoria in un momento in cui l’appeal della stessa sembra un po’ appannato agli occhi dei più giovani.
Oggi l’età media dei consulenti finanziari iscritti a Ocf supera i 50 anni, con punte di avvicinamento ai 60 per le reti più storiche, mentre quelli che ne hanno meno di 30 sono sotto il 2%.
“Consulenza finanziaria e giovani è un binomio fondamentale per lo sviluppo della professione e costituisce anche un presupposto per la crescita del nostro Paese: la Next Generation è una risorsa preziosa per gestire il passaggio generazionale dei clienti e per accelerare il processo di digitalizzazione nella relazione con la clientela”, sostiene Giuseppe Baiamonte, Responsabile coordinamento Rete Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking.
Nuove soluzioni
L’inserimento delle nuove leve all’interno della categoria è uno dei cavalli di battaglia per le associazioni di rappresentanza, tanto che Anasf e Assoreti ragionano su un tavolo di lavoro congiunto per individuare insieme le soluzioni di sviluppo per avviare i giovani alla professione.
Assoreti in particolare ha apportato modifiche al proprio Codice di Comportamento per rispondere a queste esigenze inserendo nell’articolo 11 un richiamo specifico al lavoro in team richiamando espressamente “[…] l’apertura verso forme di collaborazione non societaria fra due o più consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede per la prestazione dei servizi di assistenza e di consulenza ai medesimi clienti, sulla base del mandato conferito individualmente a ciascuno di essi”.
Oggi sono sempre più i consulenti finanziari che decidono di collaborare nello sviluppo e nell’assistenza ai clienti, ciascuno apportando le proprie competenze ed esperienze professionali. “Nelle reti Fideuram e Sanpaolo Invest lavorano in team circa il 40% dei consulenti finanziari, collaborando nella gestione di circa 17 miliardi di patrimoni relativi a circa 119 mila clienti”, racconta Baiamonte a FocusRisparmio.
La costante crescita di questi numeri, conferma che il lavoro in Team risponde “ad una reale esigenza ed è il nuovo modello con cui interpretare la professione – aggiunge il manager di Fideuram – grazie al quale si crea una miscela vincente che favorisce anche l’inserimento e la crescita delle nuove leve di consulenti”.
L’esperienza della rete Fideuram -Ispb
“A inizio 2021 Fideuram ha rinnovato l’impegno avviando un’iniziativa organica, su larga scala, denominata Next Generation, articolata in tre filoni differenziati per target di giovani consulenti finanziari. Prevediamo un primo percorso, denominato “PB Assistant”, dedicato ai neolaureati per i quali abbiamo predisposto un pacchetto di sostegno con l’obiettivo di fornire una piattaforma economica e formativa di base per i primi 24-36 mesi, richiedendo al giovane consulente finanziario un impegno a formarsi e ad assistere i Team Leader in un circolo virtuoso di training on the job. Con il secondo percorso, denominato Efec (Essere Fideuram essere consulenti), favoriamo la continuità professionale attraverso l’inserimento e formazione dedicati ai figli dei nostri consulenti in attività, arrivato ormai alla sua decima edizione; ed infine, un terzo percorso progettuale, denominato “New Talent”, dedicato ai giovani consulenti finanziari che hanno già maturato una minima esperienza nel settore. Ad oggi abbiamo già selezionato e inserito oltre 100 giovani con un’età media di 27 anni, con un ottimo mix di genere”.
Sul futuro della professione e della rete Fideuram Baiamonte è ottimista: “Siamo in un settore con grandi potenzialità e in forte espansione – chiosa –, considerando le dinamiche anagrafiche dei consulenti finanziari più anziani, possiamo stimare che nei prossimi 4 anni ci saranno almeno 30 miliardi di masse a disposizione per l’inserimento dei giovani che intraprendono la professione. Il ruolo delle istituzioni è fondamentale nel promuovere il ruolo sociale del consulente”.
**
“Il mercoledì della consulenza” è la rubrica bisettimanale di FocusRisparmio.com dedicata a consulenti finanziari e private banker. Ogni due settimane, con l’aiuto degli esperti del settore, vengono messi sotto la lente i fatti recenti più significativi per il mondo della distribuzione dei prodotti del risparmio gestito.
Il ricambio generazionale torna al centro della scena. Si parla di un tavolo di lavoro Anasf-Assoreti e nasce una sezione dedicata ai giovani consulenti. Ce ne parla Michela Canton, prima coordinatrice generale di Anasf Giovani
La sfida per gli intermediari: giocare d’anticipo e iniziare presto a costruire un rapporto con i potenziali clienti del domani, dalla Generazione X ai Millenial
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio