Scelzo (Copernico Sim) propone una soluzione tradizionale, ma mai fuori moda. “Con questo approccio siamo riusciti a crescere in termini di raccolta e sviluppare nuovi servizi”
Gianluca Scelzo
Riuscire a trovare il tempo giusto per investire in periodi così volatili come quest’anno è difficile, ma non impossibile. Il Consigliere delegato di Copernico Sim Gianluca Scelzo propone una soluzione tradizionale, ma mai fuori moda: la diversificazione.
“[Quest’anno] Non abbiamo puntato su asset class particolari perché in una fase come questa è opportuna la massima diversificazione possibile. Da dopo l’estate abbiamo consigliato di mantenere molta prudenza sul mercato e di continuare ad utilizzare switch programmati sulla parte ad alto rischio con orizzonte temporale molto lungo”, spiega a FocusRisparmio.
Verso quali asset class e temi d’investimento si sono orientati prevalentemente i vostri consigli d’investimento durante la pandemia?
Alla fine dello scorso anno il nostro ufficio studi aveva consigliato di ridurre i rischi facendoci spostare il portafoglio verso strumenti più prudenti. Durante la pandemia ci siamo trovati in una posizione molto leggera sulla parte azionaria e questo ci ha permesso di non subire un particolare ribasso del portafoglio generale dell’azienda. Durante la fase di lock down invece sono stati preferiti strumenti a maggior rischio anche tramite switch programmati o piani di accumulo. Non abbiamo puntato su asset class particolari perché in una fase come questa è opportuna la massima diversificazione possibile. Da dopo l’estate abbiamo consigliato di mantenere molta prudenza sul mercato e di continuare ad utilizzare switch programmati sulla parte ad alto rischio con orizzonte temporale molto lungo.
Quale è stato l’impatto della crisi all’interno della vostra gamma di servizi?
Nel 2020, sebbene abbiamo implementato molti nuovi servizi, il nostro core business è rimasto quello della consulenza base. In queste fasi di mercato, in particolare quelle di febbraio, marzo e aprile, uno degli aspetti più importanti è quello di gestire ed aiutare la propria clientela. Siamo riusciti, nonostante tutto, a sviluppare e a crescere sia nei nuovi servizi che appunto nel nostro core business.
Che tipo di atteggiamento avete riscontrato presso la vostra clientela durante la crisi?
La nostra clientela si è dimostrata particolarmente matura e ha spesso sfruttato le occasioni di mercato che si sono venute a creare. Durante il lock down, anche grazie al fatto che la quasi totalità dei servizi era digitalizzata, siamo riusciti non solo a mantenere il nostro portafoglio ma perfino a crescere in termini di raccolta, questo certamente è un dato estremamente buono.
In che modo si inserisce il tema del passaggio generazionale all’interno della vostra proposizione commerciale?
Uno dei servizi offerti da Copernico Sim è quello della consulenza patrimoniale, un’analisi del patrimonio non solo finanziario dei nostri clienti. È un servizio complesso che può portare a delle sorprese importanti ma che soprattutto obbliga il cliente a riflettere sul futuro di tutta la famiglia e di tutto il patrimonio. Spesso capita che le persone preferiscano posticipare il più possibile le eventuali problematiche legate al passaggio generazionale ma questo tema non solo è molto importante per gestire gli equilibri della famiglia ma che perché pensarci prima può avere numerosi vantaggi di natura fiscale o comunque di difesa patrimoniale.
Lei pensa che nel post pandemia l’industria avrà una forma differente a livello di eventi, forme di networking, almeno non nella forma e con la frequenza di un tempo?
Le nostre vite sono oggettivamente cambiate; le conference call, i webinar, le telefonate e gli incontri online sono diventati la nostra nuova routine. Certamente questo implica un cambiamento del modo di percepire il mercato e allo stesso tempo una velocità di esecuzione completamente diversa rispetto al passato. Sono convinto che se e quando arriverà il vaccino si ricomincerà a lavorare quanto il più possibile di persona, perché questo periodo, dove l’assenza di contatto è persino obbligata, porterà alla voglia di tornare ad una stretta di mano.
Che ruolo avrà il digitale nelle vostre strategie future? Investimenti ne avete fatti su questo fronte?
Il digitale è diventato per noi un metodo di lavoro efficace ed efficiente, infatti la nostra operatività non ha subito neanche un giorno di blocco. Non torneremo indietro, credo che in futuro lavoreremo come stiamo facendo oggi, mantenendo quindi la contrattualistica digitale e gli incontri online. Abbiamo investito e stiamo investendo sia sullo sviluppo delle nostre piattaforme che sul marketing digitale, elaborando campagne ad hoc con offerte specifiche per la nostra clientela.
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