Per le Reti nove mesi da record sulla spinta del gestito
Patrimonio a quota 757 miliardi e clienti in aumento. Sulla raccolta totale di 40,9 miliardi, 30,5 sono dell’asset management che cresce del 116%. Continua il momento no dell’amministrato
3 min
Un mese così non si era mai visto nella storia delle reti dei consulenti finanziari. Ottobre 2021 si chiude infatti con la migliore raccolta mai realizzata pari a circa 5,8 miliardi di euro e con una crescita del 63,3% rispetto allo stesso mese del 2020 e del 119,9% su settembre. È quanto emerge dalla consueta rilevazione di Assoreti, stando alla quale è di nuovo merito dell’asset mangement.
Le risorse raccolte nel mese confluiscono infatti sui prodotti del risparmio gestito, con investimenti netti più che triplicati rispetto all’anno precedente e pari a 3,3 miliardi di euro, in crescita del 228,2% sul 2020, e su conti correnti e depositi, sui quali arriva liquidità netta per 3,1 miliardi di euro, il 11,8% in più rispetto allo scorso anno. Ancora in difficoltà invece gli strumenti finanziari amministrati che archiviano ottobre con un saldo negativo.
Il risultato record di ottobre porta così la raccolta dei primi dieci mesi dell’anno a nuovi massimi: 46,7 miliardi di euro, già ben oltre quanto realizzato nell’intero 2020 (43,4 miliardi). “Il 2021 non è ancora terminato e le reti di consulenza hanno già superato i risultati dell’anno record di raccolta. Cresce l’esigenza dei risparmiatori di essere seguiti nelle scelte di investimento e con essa l’assunzione di responsabilità da parte delle associate ad Assoreti e dei loro consulenti, consapevoli che i clienti, affidando il proprio patrimonio, condividono bisogni, progetti, aspettative. Viene data fiducia, ripagata attraverso un’attenta pianificazione di lungo periodo”, commenta Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione.
Entrando nel dettaglio del risparmio gestito, la distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento determina volumi di raccolta netta per 1,3 miliardi di euro (-368 milioni ad ottobre 2020). Le scelte di investimento privilegiano sempre gli Oicr aperti di diritto estero (1 miliardo), ed in particolare le gestioni collettive azionarie (818 milioni). Positivi e in crescita i flussi netti realizzati sui fondi chiusi mobiliari (228 milioni di euro), mentre il bilancio dei fondi aperti italiani è pressoché in pareggio (2 milioni).
Le risorse nette destinate al comparto assicurativo/previdenziale ammontano a 1,5 miliardi di euro (+51,9% sul 2020); i premi netti versati sulle polizze unit linked e multiramo raggiungono, nel loro insieme, quasi 1,4 miliardi di euro. Il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 571 milioni (+42,7% rispetto all’anno scorso); il 71,8% della raccolta netta coinvolge le gestioni patrimoniali in fondi (Gpf), ma la crescita è trainata dalle Gpm (161 milioni). Il contributo mensile delle reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, raggiunge così i 2,9 miliardi di euro e compensa ampiamente i deflussi realizzati, nell’insieme, dagli altri canali distributivi (-136 milioni), portando in positivo il bilancio complessivo dell’industria (2,7 miliardi). Da inizio anno l’apporto delle reti raggiunge così i 31,6 miliardi di euro e rappresenta il 57% della raccolta netta realizzata dall’intero sistema fondi (55,5 miliardi).
Non accenna a svoltare invece il momento negativo dell’amministrato. Il saldo delle movimentazioni realizzate sugli strumenti finanziari amministrati è negativo per 687 milioni di euro. Il deflusso di risorse coinvolge le azioni, i titoli di debito, corporate e pubblici, ed i certificate. Positivo invece il bilancio per gli exchange traded product e per gli strumenti del mercato monetario.
Quanto ai protagonisti, saldamente al comando c’è ancora il Gruppo Fideuram, con flussi per oltre 2 milioni di euro, di cui 841 mila al gestito. Seguono Mediolanum, con 898 mila euro (567 mila il gestito) e Fineco, che porta a casa 824 mila euro totali (491 mila il gestito). Fuori dal podio Banca Generali, con una raccolta di 560 mila euro. Al quarto posto Allianz Bank con 358 mila euro, mentre chiude la top five mensile Azimut, forte di flussi per 343 mila euro.
Nei dieci mesi, la corazzata Fideuram mantiene la leadership grazie ai suoi 13,2 milioni di raccolta. Al secondo posto si piazza Fineco, con 8,2 milioni, seguita da Mediolanum con 6,3 milioni.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.
