Inflazione, Schnabel (Bce): “Nel 2022 calerà, ma i rischi restano”
Il membro Bce elenca tra i pericoli i colli di bottiglia dell'offerta e l'aumento dei salari. Per Algebris e Allianz GI per nuovi annunci dell’Eurotower bisognerà aspettare dicembre
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Mentre sull’altra sponda dell’Atlantico si studia come e quando avviare il tapering, sul tavolo di Francoforte spunta il piano per aumentare lo shopping di bond Ue. La Bce sta infatti valutando la possibilità di incrementare gli acquisti di titoli di debito emessi dalle istituzioni europee oltre l’attuale limite del 10%, con un’attenzione particolare alle obbligazioni nell’ambito del Next Generation Eu.
A riportare le indiscrezioni è il Financial Times, secondo cui la Banca centrale europea sta appunto considerando l’innalzamento del limite di acquisti, in una “mossa che rafforzerebbe ulteriormente lo status del rivoluzionario programma di debito congiunto” dei Ventisette, contribuendo a mantenere bassi i tassi di interesse.
Per il prossimo anno, la Commissione prevede di quasi raddoppiare l’ammontare di bond emessi nell’ambito del Next Generation Eu rispetto ai titoli per 80 miliardi di euro programmati per il 2021. Se Lagarde e colleghi dovessero incrementare lo shopping sul mercato secondario, fornirebbero ulteriore supporto al programma di emissioni di Bruxelles e rafforzerebbero lo status di benchmark che stanno assumendo progressivamente i titoli emessi congiuntamente dall’Unione, un ruolo finora rivestito dai Bund tedeschi.
Inoltre uno sviluppo del genere permetterebbe alla Bce di fornire supporto ai mercati finanziari senza mettere a rischio la regola delle capital keys che vieta di possedere più di un terzo dei titoli di debito emessi da un singolo Paese. Secondo alcuni analisti, la Bce potrebbe toccare questi limiti sul debito tedesco e quello olandese entro il 2023.
Naturalmente la mossa è di quelle capaci di scatenare un vivace scontro interno tra le diverse anime dell’Eurotower, ma sarebbero già quattro i membri del consiglio direttivo pronti a sostenere l’aumento della quota sopra al limite attuale del 10%.
L’idea verrà discussa in due riunioni speciali del board a partire da novembre per decidere il sostegno da fornire ai mercati finanziari dal prossimo anno. E per andare in porto ha bisogno del sostegno della maggioranza dei 25 membri del consiglio, ma è probabile che incontrerà l’opposizione dei membri più conservatori, tra cui il tedesco Jens Weidmann e l’olandese Klaas Knot.
Di contro però avrebbe l’appoggio di diversi altri Paesi, tra cui l’Italia. “La possibilità che la Bce aumenti il limite di acquisti di obbligazioni emesse dalla Ue con il Next Generation Eu è un’opzione che però deve essere ancora discussa”, ha detto oggi in un’intervista il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, sottolineando come l’Eurotower dovrebbe “mantenere la flessibilità” anche dopo la fine della pandemia.
“Dobbiamo certamente discutere di come mettere a punto i nostri programmi di acquisto” di asset, ha aggiunto Visco, spiegando che questo “aiuterà contro shock imprevisti e ad evitare la frammentazione che può tornare a crescere”.
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