Gli investitori potrebbero prendere in considerazione le società del settore privato che creano modelli di business innovativi per promuovere migliori condizioni igienico-sanitarie
Huub van der Riet, lead portfolio manager, impact investing di NN Investment Partners
“La scarsa igiene è costata all’India 106,7 miliardi di dollari di Pil nel 2015. Condizioni igienico-sanitarie inadeguate comportano serie problematiche per la salute pubblica e pesanti perdite economiche; tuttavia, gli investitori azionari possono generare un impatto positivo in quest’ambito conseguendo contemporaneamente rendimenti interessanti”. Huub van der Riet, lead portfolio manager, impact investing di NN Investment Partners, fa il punto sulle opportunità di rendimento offerte dal miglioramento delle condizioni igienico sanitarie in India.
Gli investitori potrebbero prendere in considerazione “le società del settore privato che creano modelli di business innovativi per promuovere migliori condizioni igienico-sanitarie e rendere accessibili i prodotti legati alla salute in Paesi come l’India, dove le aziende stanno già conseguendo rendimenti finanziari positivi. Esistono diversi progetti, sia nel settore pubblico, sia in quello privato, in cui è possibile investire aumentando così la quantità di opzioni disponibili per gli investitori e offrendo loro la possibilità di diversificare i portafogli”.
L’analista speiga che “le iniziative aziendali di Hindustan Unilever che promuovono il riciclaggio dell’acqua e le buone pratiche igieniche attraverso programmi come il Centro Suvidha non solo hanno un impatto positivo ma sono anche convenienti sul piano economico. Contribuiscono a una crescita più rapida dei marchi di Unilever, casa madre di Hul, migliorandone l’immagine e raggiungendo la popolazione in aree prima irraggiungibili. Giornalmente, i prodotti Esg di Unilever sono accessibili a quasi due miliardi di persone”.
“Servizi igienici puliti – conclude van der Riet – avranno indubbiamente un impatto positivo sul Pil dei Paesi in via di sviluppo. Investire in progetti e aziende che si prefiggono di raggiungere questo obiettivo, rappresenta l’opportunità per gli investitori di sostenere il cambiamento positivo a livello sociale in tutto il mondo, conseguendo rendimenti interessanti”.
I nati fra i primi anni ottanta e la fine dei novanta stanno accumulando un reddito sempre maggiore e guidano una serie di trend destinati a impattare le opportunità di investimento di domani.
Le valutazioni dei mercati emergenti sono più convincenti di quelle dei mercati sviluppati secondo il portfolio strategist azionario di State Street Global Advisors, che si aspetta rendimenti più elevati già nei prossimi mesi.
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