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Ma per il 71% ci vorrà almeno un anno dalla fine dell’emergenza. L’indagine della Camera di commercio di Roma
Oltre 9 imprese su 10 non si lasciano sconfiggere dal coronavirus. Il segnale di cauto ottimismo arriva da Roma, dove per la maggioranza degli imprenditori è possibile un ritorno alla normalità, seppure in tempi lunghi. Stando infatti a un’indagine della Camera di commercio della capitale, ben il 91,3% delle imprese pensa che si tornerà ai livelli pre-epidemia. Di queste, il 71% ritiene che ciò avverrà lentamente e non prima di un anno, mentre il 20% pensa che ci siano tutte le condizioni per una ripartenza in tempi rapidi. Solo il 9% pensa che non sarà più possibile tornare alle condizioni precedenti lo scoppio della pandemia.
L’indagine è stata condotta su un panel di 500 imprese rappresentative delle attività economiche di Roma e provincia tra il 26 e il 30 marzo 2020. Le aziende del campione hanno nel 67% dei casi sede nel comune capitolino e per il restante 33% nel resto della provincia. L’84,6% ha tra 0 e 9 dipendenti, il 12,6% tra 10 e 49 dipendenti e il 2,8% delle imprese ha oltre 50 dipendenti.
Ciò che emerge e che prevale ancora un cauto ottimismo sulle possibilità di ripresa dopo la fine dell’emergenza sanitaria. La maggioranza degli imprenditori ritiene che la propria impresa non necessiterà di profondi cambiamenti per ripartire. Più pessimismo nel valutare, invece, la situazione generale dell’economia romana.
Sono poi la maggioranza le imprese che effettueranno delle riorganizzazioni utili a ripartire, ma non senza stravolgere la propria organizzazione. Il 51,5% farà delle riorganizzazioni utili ad affrontare meglio i nuovi scenari, il 27,3% potrà proseguire come prima e solo il 21,2% necessiterà di profonde riorganizzazioni.
Gli imprenditori mostrano più pessimismo sulla situazione generale dell’economia romana. Un imprenditore su tre (il 34,7% del campione) pensa che dal punto di vista del sistema economico capitolino, niente sarà più come prima, 2 imprenditori su 3 (65,3%) pensano, invece, che ci sarà un recupero, anche se per la quasi totalità (il 62,5%) il ritorno ai livelli pre-emergenza sarà lento e graduale. Solo per il 2,8% ci sarà un rimbalzo rapido.
“Un cauto ottimismo sulle prospettive di ripresa per la propria attività imprenditoriale, una preoccupazione maggiore per la situazione economica complessiva del territorio, fiaccato e impoverito dalla violenza e dalla lunghezza dell’emergenza sanitaria. Questo quarto report – spiega Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma – mette in evidenza, ancora una volta, la tenacia e il pragmatismo dei nostri imprenditori. Imprenditori che non smetterò mai di ringraziare perché fare impresa nel nostro Paese è comunque una sfida difficile in condizioni normali e pensare di farlo dopo questa terribile emergenza lo è doppiamente. Leggere che il 91,3% delle imprese pensa di tornare alla normalità, seppur in maniera lenta e graduale, è un dato fondamentale e, in parte, anche sorprendente”.
“Sia chiaro – conclude Tagliavanti – la situazione generale per le aziende resta difficilissima e senza precedenti, ma è proprio grazie alla dinamicità, al carattere e alla resilienza di migliaia di imprenditori, artigiani e professionisti che risorgeremo. E’ dovere imprescindibile di tutte le Istituzioni supportare questo straordinario spirito d’iniziativa con ogni azione possibile”.