Il covid-19 non ferma i cf: raccolta positiva a marzo, sale quota c/c e depositi
I cf raccolgono 3,8 miliardi molti dei quali indirizzati su strumenti di risparmio amministrato e liquidità per soddisfare la ricerca di sicurezza dei clienti
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Le reti dei consulenti finanziari non arretrano davanti alla pandemia. E così archiviano i primi tre mesi 2020 con una raccolta netta pari a 11,6 miliardi di euro, in crescita dell’11,1% rispetto al trimestre precedente e con un incremento tendenziale del 45,6%.
Il bilancio, come certifica Assoreti, è positivo per le gestioni individuali e per il comparto assicurativo/previdenziale, con gli investimenti netti in GPF, unit likend e polizze multiramo in crescita rispetto al primo trimestre del 2019, mentre la raccolta netta diretta in fondi è, negativa per effetto dei riscatti realizzati nel mese di marzo.
Importante il volume degli investimenti netti realizzati su titoli azionari e certificate, ma il maggiore flusso di risorse coinvolge conti correnti e depositi tra disinvestimenti dalle altre componenti del portafoglio e, soprattutto, acquisizione di nuova clientela; superata, infatti, la soglia dei 4,5 milioni di clienti (+1,1%) con 71 mila nuovi ingressi nei primi tre mesi.
