3 min
La ricetta di Columbia Threadneedle Investments per ottenere alpha e stare protetti dagli scossoni
Ottenere performance positive e restare protetti dalla volatilità. Due obiettivi complessi da centrare e che, a partire dal 2018, sono diventati quasi utopici. Ma che possono essere perseguiti attraverso le strategie long-short. “A fronte del ristagno della crescita e del calo delle aspettative d’inflazione nell’Euroona, i tassi d’interesse sono verosimilmente destinati a restare contenuti. Questo spiega perché i rendimenti delle obbligazioni core europee sono scesi verso lo zero e perché i rendimenti della liquidità rimangono negativi”, dice a Focus Risparmio Fred Jeanmaire, gestore azionario europa di Columbia Threadneedle Investments.
Raramente gli investitori europei hanno affrontato condizioni più impegnative di quelle attuali. Il rendimento del Bund decennale tedesco di riferimento è sceso a circa 10 punti base, dopo essersi portato a 60 all’inizio del 2018, e le obbligazioni di tutta Europa offrono rendimenti trascurabili. Al contempo il tasso sui depositi presso la Banca centrale europea si attesta a -0,5%, dopo il taglio di settembre operato da Draghi, che costringe gli investitori a pagare per la comodità di detenere liquidità.
Sul mercato azionario, invece, il vulnus che per molti investitori è insopportabile è la fortissima volatilità. Tra ottobre e dicembre 2018 l’indice Msci Europe ha ceduto quasi il 15% a fronte dei crescenti timori per il rallentamento della crescita economica globale. Una soluzione potrebbe essere puntare su strategie long-short. “Estraendo rendimenti sia dalla detenzione che dalla vendita allo scoperto di azioni, i fondi long-short sono in grado di fornire risultati positivi in una varietà di condizioni economiche e di mercato – spiega Jeanmaire – I portafogli di posizioni lunghe e corte offrono un’esposizione con una copertura naturale ai mercati finanziari. In dettaglio, investiamo in titoli growth
di alta qualità caratterizzati da potere di prezzo e in grado di generare rendimenti elevati e sostenibili. Al contempo, assumiamo posizioni short su imprese con una debole posizione competitiva che si traduce in una performance deludente, una debole generazione di cash flow e una crescita contenuta”.
Sul versante long del portafoglio, le turbolenze di mercato creano opportunità per acquistare azioni growth di grandi aziende che sono sottovalutate e offrono prospettive di crescita del capitale. Per quanto concerne lo short selling, invece, bisogna individuare i settori che risentono di forze dirompenti che ne erodono la redditività e i corsi azionari. “Le posizioni lunghe della nostra strategia sono tendenzialmente concentrate su aziende con marchi solidi operanti in settori quali beni di consumo, beni di prima necessità e beni di lusso. Usando l’analisi delle cinque forze di Porter, individuiamo le imprese in grado di generare rendimenti a lungo termine elevati e sostenibili – spiega Jeanmaire – Un valido esempio è Akzo Nobel, la maggiore società di vernici europea. Sia le sue vernici decorative di marca (Dulux) sia la sua linea di prodotti ad alte prestazioni godono di potere di prezzo. Alla fine del 2018 la società ha annunciato l’intenzione di distribuire 6,5 miliardi di euro agli azionisti, in un momento in cui la sua capitalizzazione di mercato complessiva si attestava ad appena 15 miliardi di euro”.
Un altro titolo con caratteristiche analoghe è Cellnex, società spagnola che produce antenne condivise per le telecomunicazioni. Con l’introduzione della telefonia mobile 5G in Europa, gli operatori telefonici avranno bisogno di un numero di celle no a 10 volte maggiore per interagire con gli utenti di telefonia mobile. E non saranno solo i telefoni cellulari a richiedere questo tipo di infrastruttura: anche le auto a guida autonoma e l’Internet of Things avranno bisogno di capacità di rete. Gli operatori delle telecomunicazioni non dispongono di capitali suf cienti per investire in nuove antenne, mentre Cellnex è perfettamente in grado di fornire tale capacità aggiuntiva.
“Per contro, le nostre posizioni short riguardano generalmente le imprese di settori interessati da trend dirompenti, tra cui l’immobiliare e il trasporto aereo – conclude il gestore di Columbia Threadneedle Investments – A questo si aggiungono le pressioni esercitate
da governi e autorità di vigilanza sui settori regolamentati. Pur essendo consapevole di tali pressioni strutturali, il mercato ne sottovaluta alcune. Un esempio viene dal settore della salute, dove le autorità di Stati Uniti ed Europa spingono per una riduzione dei prezzi. Abbiamo individuato diverse case farmaceutiche e fornitori di tecnologie medicali che risentiranno probabilmente di tali pressioni regolamentari”.