I settori e le aree geografiche preferite dai fund manager a luglio
A luglio il 21% dei gestori pensa di aumentare il peso dell’Europa in portafoglio. Il 42% ha una view rialzista sull’euro
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Con la ripresa dei mercati, nel secondo trimestre dell’anno ingranano la quinta anche i fondi comuni d’investimento. Secondo la consueta analisi Fida, infatti, quasi tutte le categorie sono in attivo e con performance importanti, mentre gli indici in flessione sono numericamente pochi e con variazioni trascurabili.
A far da traino e a dominare tutte le classifiche, i metalli e minerali preziosi, trascinati dall’oro, seguiti da altre specificazioni settoriali caratterizzate da un elevato contenuto innovativo, come FinTech, Robotics e IT.
La top ten per performance coincide con quella dei migliori fondi azionari e appunto vede primeggiare molti comparti esposti all’oro e ai miners, mentre tra i peggiori si piazzano l’obbligazionario giapponese, quello governativo a stelle e strisce e alcuni monetari. I migliori fondi obbligazionari hanno invece come matrice comune l’esposizione al debito di mercati emergenti e di frontiera. Mentre tra gli absolute return, le strategie vincenti sono molteplici.
Nel dettaglio dei fondi, il podio del secondo trimestre, che coincide appunto con quello dei migliori azionari, vede al primo posto LO Funds World Gold Expert. P Eur con una performance positiva del 71,26%. Seguono Franklin Gold and Precious Metals A Eeu Hdg e BNP Paribas Energy Transition Clas Dis Eur, che hanno messo a segno rispettivamente +69,04% e +68,48%.
Tra gli obbligazionari la maglia rosa va a Neu.Berman Strategic Income A Dis AUD (+20,03%), seguito da vicino da Frontier Markets Debt HC X Dis EUR Hdg i (+19,99%). Tra gli absolute return, il primo posto è invece di CompAM SB Convex Q Eur, che fa +43,23%.
Passando ai risultati mensili, a primeggiare in giugno sono i mercati asiatici, ma compaiono anche il Brasile e le energie alternative. Gli indici della top ten ottengono rendimenti compresi tra l’8% e il 10%. Tra i peggiori, invece, il podio è tutto giapponese.
Il ranking dei migliori prodotti, che ricalca esattamente quello degli azionari, presenta risultati notevoli che superano il 21%. Anche qui l’esposizione al mercato asiatico è un elemento caratterizzante. In testa si piazza China New Balance Opportunity A Dis $ che mette a segno una performance positiva del 21,62%, seguito da BNP Paribas Energy Transition Clas Dis Eur con +21,41% e, a distanza, da Variopartner SICAV Sectoral EM Healthcare P Cap $ con +15,95%.
Tra i migliori obbligazionari, invece, i fattori di successo sono rappresentati dall’esposizione ai Paesi emergenti e di frontiera. Il primo posto va a NN (L) Frontier Markets Debt HC X Dis EUR Hdg i (+7,83%) mentre il secondo è di Vontobel Emerging Markets Corp. Bond B $ (+6,46%). Per quanto riguarda i ritorno assoluto, le strategie maggiormente performanti riguardano l’alta volatilità e le politiche long-short: il primo in classifica, Banor Sicav Greater China Equity R Eur, mette a segno un risultato del 10,02%.
Le classifiche da inizio anno, che coincidono con il primo semestre 2020, vedono ancora primeggiare i metalli preziosi, con un allungo prossimo al 25%. Il resto della classifica è caratterizzato da settori ad elevato contenuto innovativo: telecomunicazioni, information technology, biotech e robotics ne sono alcuni esempi. Anche l’obbligazionario governativo Usa, con duration elevate, conquista un buon posizionamento con un risultato superiore al 7%.
La classifica dei migliori fondi dall’inizio dell’anno presenta risultati eccezionali, ben superiori al 50%. I fattori vincenti sono l’esposizione al mercato Usa, all’It ed al robotics. Tra i comparti azionari figura anche l’healthcare. Campione d’inverno, anche tra gli azionari, è MSIF US Insight A $ che può vantare una performance positiva del 53,86%, seguito in entrambe le classifiche dal collega MSIF Us Growth A $ che fa +53,04%.
Tra gli obbligazionari la classifica è dominata dai fondi specializzati sul debito governativo Usa e in testa c’è Nordea 1 Long Duration US Bond BP Eeur con +21,46%. Infine, relativamente agli absolute return, le strategie vincenti sono molteplici e spaziano dal long-short al global macro. Maglia rosa del settore è CompAM SB Convex Q Eur (+27,71%).
