Piazza Affari in frenata nel 2020
Guibout (Axa Im): “Solo un cambiamento della percezione del rischio politico può portare movimenti significativi del mercato”
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Il risultato delle elezioni regionali in Emilia Romagna rassicura i mercati sulla tenuta del governo e allontana il ‘rischio Salvini’. A dare il responso degli investitori, dopo quello delle urne che ha riconfermato governatore Stefano Bonaccini con un netto vantaggio sulla leghista Lucia Borgonzoni, è stato lo spread. Il differenziale tra Btp e Bund è infatti crollato ai minimi da agosto, a 141,8 punti base dai 156 della chiusura di venerdì scorso, con un tasso di rendimento sceso all’1,07%.
Insomma, mentre Piazza Affari segue il resto dei listini per i timori legati all’espandersi del coronavirus, il reddito fisso dà il polso della percezione del beneficio nell’immediato per l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. “Ci aspettiamo che la vittoria di centro-sinistra in Emilia-Romagna contribuisca ad allentare un po’ la pressione all’interno della coalizione di governo e a sostenere l’azione del governo nei prossimi mesi”, sostengono da Unicredit l’economista capo Loredana Maria Federico e la strategist del reddito fisso Chiara Cremonesi, che vedono spazio per lo spread Btp-Bund a ridursi verso i 135-140 punti.
“La vittoria di un candidato del centrosinistra alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna alleggerisce i rischi a breve termine, ma il livello di incertezza sul futuro politico dell’Italia rimane alto”, è il commento degli analisti di Morgan Stanley.
“I risultati delle elezioni di domenica nella regione sono stati visti come un test politico chiave per la coalizione al governo del Paese: l’Emilia Romagna è stata una roccaforte della sinistra per decenni e la Lega di estrema destra aveva sperato di ottenere un risultato storico”, ricorda la banca d’investimento americana segnalando che “l’Italia terrà ulteriori elezioni regionali e locali nel secondo trimestre, mentre il rimpasto politico del Movimento delle Cinque Stelle potrebbe essere percepito come una fonte di incertezza”. Stessa analisi anche da Unicredit: “È probabile che le tensioni politiche continuino a persistere, dal momento che probabilmente rimarranno diversi conflitti all’interno della coalizione al potere”.
