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Tra i provvedimenti previsti, un contributo economico eccezionale di 110 milioni di euro, la possibilità di sospendere i pagamenti per un trimestre 2020 e di richiedere l’anticipo delle indennità di fine rapporto
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Il Consiglio di amministrazione di Enasarco ha recepito le istanze di Confcommercio, Confindustria, Confcooperative, Fnaarc, Usarci, Fisascat Cisl, Uil tucs, Ugl Terziario, dopo che i consiglieri, “espressione delle più importanti organizzazioni di rappresentanza degli agenti di commercio e delle imprese mandanti, richiamando la drammaticità della crisi in corso”, avevano chiesto “agli organi sociali di Enasarco di definire la fattibilità di ulteriori misure a sostegno degli iscritti”.
In particolare, si legge in una nota dell’ente di previdenza di agenti di commercio e consulenti finanziari, le istanze riguardano “un contributo economico eccezionale a sostegno agli iscritti, prevedendo una deroga al limite di spesa per le prestazioni assistenziali e limitata al saldo del fondo assistenza relativo all’anno 2019, pari a oltre 110 milioni di euro, la possibilità di sospendere il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per un trimestre 2020, la possibilità per gli iscritti di richiedere l’anticipo della propria Indennità risoluzione rapporto, o parte di essa, accantonata presso il Fondo Firr”.
Il Cda di Enasarco, come precisa la nota, “ha recepito le richieste e ha deliberato l’avvio delle procedure relative agli interventi proposti”.
Già la scorsa settimana la cassa previdenziale dei consulenti ha comunicato le modalità per accedere ai contributi straordinari per far fronte all’emergenza, a cui adesso si aggiungono queste ulteriori misure.