Bankitalia proroga termini per mitigare impatto Covid-19
Annunciate misure per agevolare l'operatività di banche e intermediari non bancari vigilati, messi in difficoltà dall'emergenza sanitaria. Accolte le richieste di Assogestioni
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Utili record per Bankitalia nel 2019. Via Nazionale ha archiviato l’anno con profitti pari a 8,2 miliardi di euro, in deciso aumento rispetto ai 6,2 del 2018. Merito dell’aumento degli acquisti previsti nell’ambito delle operazioni di Qe programmate con la Banca Centrale Europea. E così il governatore, Ignazio Visco, stacca allo Stato un corposo dividendo di 8,9 miliardi di euro, fra utile residuo, pari a 7,867 miliardi, e imposte di competenza per 1.009 milioni.
Inevitabile il riferimento all’epidemia di coronavirus e al suo pesante impatto sull’economia italiana. “Sarà di proporzioni molto ampie e profonde”, ha affermato Visco nella relazione annuale sui conti, ricordando gli interventi decisi dalla Bce proprio per contrastare gli effetti del coronavirus.
Il governatore ha quindi ribadito di essere disposto, nell’ambito del mandato dell’istituto centrale, “ad aumentare il volume degli acquisti, a modificarne la composizione e a esplorare tutte le possibili opzioni per sostenere l’economia in questa fase di acuta difficoltà”. Ma ha avvertito, guardando a Bruxelles, che “non si tollereranno impedimenti tali da compromettere l’efficace trasmissione della politica monetaria”.
Tornando al bilancio, negli ultimi cinque anni, il risultato lordo, prima delle imposte e degli accantonamenti, è stato complessivamente pari a 41 miliardi; l’importo cumulato riconosciuto allo Stato ha raggiunto i 21 miliardi, oltre ad imposte di competenza per 6 miliardi.
Nell’ultimo anno è proseguito il processo di riallocazione del capitale della Banca d’Italia: degli attuali 143 partecipanti, 115 sono entrati dopo la legge di riforma (6 assicurazioni, 8 fondi pensione, 10 enti di previdenza, 29 fondazioni di matrice bancaria e 62 banche). Le quote in eccesso rispetto al limite del 3% del capitale ammontano a un valore nominale di poco inferiore ai 2 miliardi di euro, a fronte di un capitale complessivo di 7,5 miliardi.
Infine, Bankitalia ha un attivo di bilancio pari a 960 miliardi. Dal lato del passivo, per la prima volta negli ultimi 5 anni si è ridotto il saldo debitorio della Banca sul sistema dei pagamenti Target 2, passato nel corso del 2019 a 439 miliardi da 482.
