Assogestioni, riparte la raccolta. Nuovo record del patrimonio
Giugno si chiude con un raccolta positiva per 1,45 miliardi. Patrimonio complessivo a un soffio da quota 2.200 miliardi. Volano i fondi aperti. Eurizon top player. La mappa Assogestioni
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Più luci che ombre nel secondo trimestre del risparmio gestito italiano. Secondo quanto emerge dalla mappa Assogestioni, il sistema ha registrato infatti deflussi pari a 6,1 miliardi di euro, ma la raccolta netta da inizio anno resta comunque positiva per 49,2 miliardi. Nuovo record storico per le masse che, grazie all’effetto della gestione, si attestano a 2.209 miliardi.
Nel dettaglio, le gestioni collettive hanno visto deflussi per 2,381 miliardi (-428 milioni nel I trimestre) e le gestioni di portafoglio deflussi per 3,71 miliardi (+55,76 miliardi nel I trim). All’interno delle gestioni collettive, i fondi aperti hanno visto deflussi per 3,684 miliardi di euro e i fondi chiusi, invece, una raccolta positiva per 1,303 miliardi (di cui 1,073 miliardi dei fondi immobiliari). Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio, positiva la raccolta delle gestioni di prodotti assicurativi per 1,686 miliardi, con deflussi per 1,061 miliardi delle gestioni patrimoniali retail e per 4,866 miliardi per le altre gestioni.
Per quanto riguarda i fondi aperti, sempre secondo i dati Assogestioni, tra i fondi di lungo termine, gli azionari hanno registrato deflussi per 4,1 miliardi di euro (224,9 miliardi il patrimonio, pari al 21,9% del totale dei fondi aperti), i fondi bilanciati hanno avuto una raccolta di 643 milioni di euro (116,69 miliardi il patrimonio, 11,4% del totale), gli obbligazionari una raccolta di 1,852 miliardi (394,87 miliardi il patrimonio, 38,4% del totale), i flessibili deflussi per 3,239 miliardi (251,59 miliardi il patrimonio, pari al 24,5% del totale), e, infine, i fondi hedge deflussi per 132 milioni (3,526 miliardi il patrimonio, 0,3% del totale). I fondi monetari hanno registrato, invece, una raccolta positiva per 1,292 miliardi di euro, con patrimonio di 35,698 miliardi, pari al 3,5% del totale dei fondi aperti.
Capitolo Pir. Nel secondo trimestre 2019 i Pir hanno registrato deflussi per 348,3 milioni di euro, contro i -2,2 milioni del primo trimestre, portando i deflussi da inizio anno a 350,6 milioni di euro. Il patrimonio promosso dai 72 fondi aperti Pir-compliant che sono attivi in Italia è pari a 18,54 miliardi di euro. I deflussi dei fondi di nuova istituzione (che sono 44) e di quelli pre-esistenti (28, dato a fine 2016) quasi si equivalgono nel periodo. Quelli dei nuovi fondi sono stati pari a 173,4 milioni di euro (raccolta positiva per 1,5 milioni nel I trim), mentre i deflussi dei fondi pre-esistenti sono stati pari a 174,9 milioni (-3,8 milioni nel I trim). Il patrimonio promosso dei fondi di nuova istituzione a fine giugno 2019 è pari a 10,983 miliardi di euro (59,2% del totale), quello dei fondi pre-esistenti è di 7,564 miliardi.
Guardando ai gestori per patrimonio gestito, nel secondo trimestre 2019, il Gruppo Generali ha visto deflussi per 1,968 miliardi, con patrimonio di 504,8 miliardi (23,5% del totale); il gruppo Intesa Sanpaolo ha visto una raccolta positiva per 1,3 miliardi di euro, con patrimonio a 400,65 miliardi (18,7%); Amundi ha segnato deflussi per 1,63 miliardi, con patrimonio a 190,6 miliardi (8,9%); Anima Holding deflussi per 887 milioni di euro (patrimonio di 180,63 miliardi, 8,4%); Poste Italiane ha visto deflussi per 1,839 miliardi (patrimonio di 85,39 miliardi, 4%).
