Assogestioni, la raccolta continua a crescere
A luglio flussi positivi per 4 miliardi. Merito delle gestioni di portafoglio. Saldo negativo per i fondi aperti. E per il patrimonio è nuovo record: 2.236 miliardi
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Dopo l’ottimo risultato di giugno, le reti di consulenti finanziari archiviano un altro mese di crescita. Luglio si è infatti chiuso con una raccolta netta positiva, anche se in flessione rispetto al mese precedente, per 3 miliardi di euro (dopo +3,9 miliardi). In base ai dati di Assoreti, da inizio anno la raccolta netta supera la soglia dei 20 miliardi, posizionandosi a +20,2 miliardi.
A luglio oltre il 61% degli investimenti netti coinvolge i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono risorse nette per circa 1,9 miliardi di euro, valore allineato al mese precedente (+0,4%) che porta il totale da gennaio a +8,3 miliardi. Il bilancio delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 1,2 miliardi di euro, in flessione del 44% rispetto ai 2,1 miliardi di giugno, con un saldo nei sette mesi di +11,9 miliardi.
Su fondi comuni e sicav nell’insieme converge una raccolta netta di +688 milioni, con un incremento del 26% sui 547 milioni del mese precedente, a un totale da inizio anno di +791 milioni. La crescita è riconducibile ai flussi a favore delle gestioni collettive aperte di diritto estero, che riscontrano entrate nette complessive per +740 milioni di euro (+73%), e sui fondi chiusi mobiliari, sui quali le movimentazioni nette sono positive per 78 milioni. Il bilancio dei fondi aperti di diritto italiano è, per contro, negativo per 127 milioni. L’attività realizzata in ambito assicurativo/previdenziale si traduce in volumi netti di raccolta pari a 923 milioni (-3,4%), a un totale da gennaio di 6,7 miliardi. La flessione osservata nel comparto coinvolge i prodotti vita tradizionali (-8%), sui quali la raccolta è positiva per 266 milioni, e le polizze multi-ramo (-37%), con premi netti pari a 195 milioni, mentre le unit linked registrano un bilancio positivo per 390 milioni (+30%).
Le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali, emerge dalle comunicazioni di Assoreti, vedono prevalere le sottoscrizioni per 245 milioni di euro, ma con una flessione del 29% rispetto ai 346 milioni di giugno, a complessivi 773 milioni da gennaio. L’incremento dei volumi realizzato a luglio sulle Gpf (+19,7%), con una raccolta netta pari a 324 milioni, è compensato dai disinvestimenti netti riscontati sulle Gpm per 79 milioni. Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta nell’insieme positivo per circa 1,6 miliardi di euro e controbilancia solo in parte i deflussi realizzati dagli altri canali distributivi (-2,3 miliardi). Da inizio anno l’apporto delle reti sale a 4,2 miliardi, mentre l’intero sistema fondi aperti registra deflussi per 5 miliardi.
Passando al dettaglio del regime amministrato, a luglio la raccolta netta realizzata sui titoli è negativa per 928 milioni, dopo +1,3 miliardi a giugno, a un totale da inizio anno di +3,7 miliardi. I deflussi riguardano principalmente i titoli di Stato (-945 milioni) e i titoli obbligazionari (-215 milioni), mentre il bilancio delle movimentazioni è positivo per i titoli azionari (30 milioni), i certificates (105 milioni), gli strumenti del mercato monetario (137 milioni) e gli exchange traded products (97 milioni). La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è positiva per +2,1 miliardi, in crescita dai +815 milioni di giugno, con un saldo da gennaio di +8,3 miliardi. A fine mese i clienti primi intestatari, per il campione di società partecipante all’indagine, salgono a 4,428 milioni.
