Il secondary private equity non teme i crolli
Per Unigestion, sarà possibile cogliere numerose opportunità a breve e lungo termine. Soprattutto nella fascia più piccola del mercato dove la concorrenza è minore
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“A causa della pandemia di Covid-19 il mondo sta affrontando un periodo che non ha precedenti nelle nostre vite, con un blocco quasi totale delle attività che avrà ripercussioni economiche di lungo periodo. In un contesto volatile come quello dei primi quattro mesi dell’anno si conferma di grande importanza destinare una parte del portafoglio ad investimenti nei private markets, meno sensibili alle oscillazioni di breve periodo ed in alcuni casi capaci di avvantaggiarsi delle situazioni di difficoltà che molte aziende attraverseranno nei prossimi mesi”.
A dirlo a FocusRisparmio è Luca Gianelle, Managing Director di Russell Investments che insieme a Mediobanca Private Banking ha da poco lanciato sul mercato italiano Mediobanca Private Markets Fund III, terzo fondo dedicato focalizzato sui provate markets, dedicato alla clientela private. Con i primi due fondi la raccolta era stata di 250 milioni di dollari: la nuova strategia, che è in collocamento fino al 30 settembre, si sviluppa su tre comparti principali: mercato secondario, strategie distressed e opportunità in settori industriali con dislocations.
In tutto il mondo, e anche a prescindere dal Covid, la domanda di private markets aggiorna costantemente nuovi record. Il mercato a fine 2019, secondo l’ultimo global report di McKinsey, valeva globalmente 6,5 mila miliardi di dollari (+10% sul 2018 e quasi il triplo in dieci anni), di cui 3,9 mila investiti in private equity (il 60% del totale), mille miliardi nel settore immobiliare, 800 miliardi in infrastrutture e altrettanti in private debt.
Nello scenario post Covid-19, inoltre, Preqin e FRG stimano che le attese di rendimento per investimenti nei private markets siano salite di circa il 5% annuo, dall’11% al 16%.
“Molti investitori sono forzati a vendere per ottenere liquidità, mentre i mercati dei capitali risultano chiusi per operatori e aziende: questo crea opportunità di investimento – spiega Gianelle – Dal punto di vista macro, ci aspettiamo una ripresa lenta con il rischio di nuovi crolli nella seconda parte del 2020. Un contesto in cui risultano vincenti due strategie: il private equity secondario e le opportunità distressed”.
Vediamole in dettaglio. Un’operazione di private equity riguarda l’acquisizione di fondi o aziende da un altro investitore, che si trova nella necessità di vendere per fare cassa o perché ha modificato la propria strategia. “Questa è una tipica operazione di secondario tradizionale – dice Gianelle – Un’altra possibilità sta nell’acquisizione di quote di fondi vicini alla naturale scadenza che in periodi come quello attuale possono essere difficili da liquidare per mancanza di acquirenti. In casi come questo è possibile ottenere sconto anche superiori al 30%, costruendo posizioni anti-cicliche e con molto potenziale di upside”.
La seconda opportunità riguarda gli investimenti distressed, che sostanzialmente si concretizzano nell’acquisizione di titoli di credito di aziende che hanno già in corso procedure fallimentari o che inglobano nel prezzo un elevato rischio di default con l’obiettivo di procedere a un turnaround. La crisi di liquidità innescata dal lockdown fa sì che ci siano sul mercato asset di qualità a buon mercato, che possono essere acquisiti e rapidamente ristrutturati mentre la situazione si normalizza. Oppure è possibile puntare sul debito di aziende in difficoltà: quest’ultimo sarà, in particolare, il focus di Russell nei prossimi mesi, “con l’obiettivo di diventare azionista di controllo delle aziende in crisi, in caso di fallimento. Questa è un’opportunità estremamente interessante per gestori di esperienza con competenze finanziarie e legali nei processi di recupero e ristrutturazione aziendale. Due esempi di opportunità a cui stiamo assistendo in questo momento sono rappresentati dal settore energetico e da quello dell’immobiliare commerciale. Molte altre dislocazioni si presenteranno nei mesi a venire”, conclude Gianelle.
