MiFID II, pronti all’impatto
Ecco quanto è emerso dalla tavola rotonda sulla sostenibilità della professione di consulente finanziario che ha chiuso la due giorni veneziana organizzata da Efpa Italia
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Il 64,2% di chi lavora nella consulenza finanziaria non ritiene che il proprio settore sia pronto alla MiFID II. È netto il giudizio finale che emerge da un’indagine realizzata online da Focus Risparmio verso i propri lettori dal 28 settembre al 17 ottobre 2017.
Sono vari e importanti gli interrogativi che, a pochi mesi dall’entrata in vigore della direttiva, sollevano i professionisti della consulenza.
Grafico 1: Il mondo della consulenza finanziaria è già pronto alle novità introdotte dalla MiFID II?

Più formazione
Primo fra tutti è la mancanza di una formazione specifica sulle novità che saranno presto introdotte. Infatti, non ci sarebbe ancora una piena consapevolezza delle variazioni normative e del loro impatto sulla professione del CF.
C’è anche chi lamenta la mancanza di un adeguato supporto da parte delle reti che al momento non si concretizza in iniziative formative e strumenti sufficienti a governare il cambiamento.
Strumenti più adeguati per chi fa consulenza e più educazione finanziaria per i risparmiatori
Inoltre, per i CF serve più informazione e più educazione finanziaria, non solo verso il mondo degli operatori del settore ma anche, e soprattutto, verso i risparmiatori, i destinatari del servizio di consulenza.
Tra gli altri temi emersi, alcuni citano la mancata adeguatezza dei sistemi tecnologici a supporto dell’azione dei consulenti. In particolare mancherebbero investimenti appropriati in tecnologia per la profilazione stratificata e dettagliata dei clienti circa l’adeguatezza delle scelte di investimento consigliate rispetto al profilo di rischio dei clienti.
Grafico 2: Profilo dei operatori del settore della consulenza finanziaria partecipanti al sondaggio

L’opinione degli altri operatori
Diversa, invece, la percezione di coloro che svolgono altre professioni. Si tratta, in particolare, di professionisti impiegati nelle banche e nelle sgr. La maggioranza di essi, il 73,7%, ritiene che il proprio settore sia già pronto alle novità introdotte dalla MiFID II.
Grafico 3: Percentuale di intervistati che lavorano nel settore della consulenza finanziaria

