Sorprese positive dalla Legge di Bilancio, che introduce misure volte ad alzare il tenore di vita nazionale e facilitare gli affari. Gli esperti si aspettano nuove misure per incoraggiare la crescita, che favoriranno i mercati
Leong Lin-Jing, fixed income investment manager di Aberdeen Standard Investments
Con la riconferma di Narendra Modi al governo, l’India prosegue sul percorso delle riforme, con grande gioia dei mercati, che si aspettano effetti positivi sull’economia del Paese. “La Legge di Bilancio ha suscitato molte sorprese, la maggior parte delle quali saranno positive per il Paese e per i suoi mercati obbligazionari e dei cambi nel lungo termine. Si tratta di un governo che approfitta della maggioranza che ha ottenuto alle elezioni generali di quest’anno per portare avanti le riforme strutturali essenziali”, commenta Leong Lin-Jing, fixed income investment manager di Aberdeen Standard Investments.
L’obiettivo del governo è facilitare il modo di fare affari e innalzare il tenore di vita nazionale, intervenendo in settori come la gestione dei rifiuti, i trasporti e l’inquinamento. “Il governo ha chiarito come intende ridurre il deficit fiscale dell’India dal 3,4% al 3,3%: aumentando le tasse sui super-ricchi, aumentando le accise sul carburante e i dazi all’importazione sull’oro”, afferma Leong. In particolare l’ultima misura è un provvedimento particolarmente tempestivo in termini di gestione della bilancia dei pagamenti, dato il recente aumento delle importazioni di oro. Per l’esperta è positivo che l’India abbia capito di aver bisogno di aprirsi ai capitali esteri, il che allevierebbe una certa pressione sul mercato obbligazionario locale. Anche i piani per aumentare i limiti agli investimenti esteri, sia per i Foreign Direct Investment sia per le azioni, saranno chiaramente d’aiuto.
Inoltre, “l’istituzionalizzazione delle società finanziarie non bancarie e della National Housing Bank sotto l’autorità regolamentare della Reserve Bank of India dovrebbe conferire maggiore stabilità al sistema finanziario. Prevediamo inoltre ulteriori tagli ai tassi per incoraggiare la crescita, dati gli insufficienti stimoli annunciati finora”, aggiunge Leong.
Negli ultimi cinque anni, il governo di Modi ha avviato con successo diverse riforme strutturali che hanno portato grandi cambiamenti. “Alcune di queste hanno provocato notevoli sconvolgimenti a breve termine, come la demonetizzazione, quando l’86% del cash in termini di valore è stato eliminato dal sistema”, osserva Avinash Vazirani, gestore specializzato sull’azionario indiano di Jupiter Asset Management. “Tuttavia, riteniamo che gli effetti positivi delle riforme non siano ancora pienamente percepibili e che l’India continuerà a raccoglierne i frutti per molti anni a venire”, aggiunge.
L’amministrazione Modi ha già introdotto quattro riforme molto importanti, riguardanti l’inclusione finanziaria, l’introduzione della tassa sui beni e servizi, il Codice di insolvenza e fallimento e il sistema Direct Benefit Transfer. “Ci aspettiamo ulteriori e, potenzialmente, più ambiziose riforme da parte del BJP (il partito di Modi, ndr) nei prossimi cinque anni. In cima alla lista c’è il National Health Protection Scheme, meglio noto come Modicare”. Tra le altre riforme potenziali vi sono quelle relative all’accelerazione dei processi legali e alla garanzia di un più uniforme standard giudiziario, nonché quelle riguardanti il mercato del lavoro e quello delle proprietà terriere, importanti dal punto di vista della crescita economica. “Riteniamo che i cambiamenti in questi settori consentirebbero all’India di diventare un polo manifatturiero, con grandi opportunità di crescita”, conclude Vazirani.
Confermati alla guida dei tre governi i democratici del cambiamento, Modi, Widodo e Ramaphosa. In India, occhi puntati su telecom e retail; l’Indonesia diventa un luogo più friendly per fare business; pharma e banche emergono in Sud Africa
Gogate (Carmignac): "Gli occhi sono puntati sulle mosse di Modi per l’economia indiana. Per realizzare i suoi obiettivi, avrà bisogno di un forte team di ministri"
Il Paese si avvia verso il secondo mandato di Narendra Modi. Gli indici di Borsa locali toccano livelli record sulla prospettiva di una prosecuzione del percorso di riforme
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio