Coronavirus, Paralupi (Ocf): “Iscrizione Albo, per i cf esame a distanza”
6 aprile 2020
di ALESSIO TRAPPOLINI
3,30 min
Le modifiche al Regolamento saranno efficaci dopo che il Mef, sentita la Consob, le avrà approvate. “Contiamo di recuperare il ritardo che si è determinato per l’emergenza sanitaria”, dice il segretario generale dell’Ocf
Alessandro Paralupi,segretario generale dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (Ocf)
Anche nel mondo della consulenza finanziaria le incertezze provocate dalla pandemia di coronavirus sono numerose.
Oltre alla questione dell’indennità di 600 euro spettante ai professionisti in base al dettato degli articoli 27 e 28 del decreto legge Cura Italia – questione affrontata da Anasf e di cui abbiamo raccontato la scorsa settimana – un altro tema caldo a cuore degli aspiranti consulenti è quello delle prove valutative per l’iscrizione all’Albo.
Gli esami, inizialmente previsti nei mesi di febbraio, marzo e aprile nelle sedi di Milano e Roma sono stati rinviati a data da destinarsi sulla base dei provvedimenti di contenimento dell’epidemia che via via venivano presi da Palazzo Chigi.
In questa intervista Alessandro Paralupi, segretario generale dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (Ocf), illustra a FocusRisparmio le misure attivate per sostenere la figura professionale dei consulenti finanziari, fa cui figura la modifica al Regolamento interno generale di organizzazione e attività (Rio) per poter svolgere la prova valutativa a distanza. L’obiettivo è quello di “recuperare il ritardo che si è determinato per l’emergenza sanitaria”, spiega il segretario.
Dott. Paralupi, quali sono le iniziative a favore dei cf che state portando avanti in questo periodo di emergenza sanitaria?
Nell’inedito e gravissimo momento storico che il mondo intero sta affrontando, la tutela del risparmio – che da sempre ha costituito priorità nella missione di Ocf – assume tratti di eccezionale rilevanza. Le capacità dei consulenti finanziari sono state messe a dura prova dall’improvvisa e inaspettata emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covis-19. Sotto questo profilo siamo sereni: chi si è affidato a un consulente finanziario iscritto all’albo non rischia di fare scelte di investimento o disinvestimento dettate dall’emotività del momento che sarebbero sempre dannose per il singolo investitore e per i mercati.
“Da parte nostra abbiamo poi cercato con interventi mirati di supportare gli iscritti per lo svolgimento del loro ruolo”, sottolinea Paralupi. Ecco quali:
Proroga del termine di versamento del contributo quota annuale dovuto dagli iscritti alle sezioni dell’albo al 15 maggio 2020;
Proroga dei termini per la trasmissione di alcuni dati di vigilanza periodici;
Avvio di una campagna di comunicazione volta a far emergere il valore della consulenza in termini di protezione del risparmio. Valore ancora poco conosciuto alle masse di investitori.
Quali potrebbero essere i potenziali impatti sul settore della consulenza finanziaria?
L’emergenza in atto farà risaltare ancora di più la professionalità dei consulenti, anche se sottoposti a una modalità lavorativa diversa rispetto a prima. Per i consulenti ci sarà l’opportunità di creare strategie di investimento, per gli investitori non solo retail, sempre più bilanciate in modo da proteggersi da rischi di eccessiva volatilità dei listini. Per quanto riguarda le iscrizioni all’albo, ad oggi molti aspiranti candidati consulenti finanziari sono in attesa di svolgere la prova valutativa affinché vengano iscritti nelle relative sezioni dell’albo unico. Le misure governative di natura straordinaria adottate a partire dal mese di febbraio 2020 per il contenimento del diffondersi del Covid- 19 hanno portato il Comitato Direttivo dell’Ocf a deliberare il rinvio a data e luogo da destinarsi delle prove valutative per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari previste nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2020 per la sede di Milano e per la sede di Roma (Delibere nn. 1313 del 24 febbraio 2020, 1330 del 3 marzo 2020 e 1331 del 25 marzo 2020). Il secondo appello della sessione seconda, previsto per i giorni 5, 6, 7 e 8 maggio 2020 presso la sede di Roma, potrebbe subire una variazione di data in ragione delle determinazioni assunte come già pubblicato sul portale dell’Organismo.
Riguardo alle prove valutative rinviate avete in mente modalità di svolgimento alternative?
L’incertezza sulla durata delle condizioni limitative decise a livello nazionale e delle ulteriori decisioni che verranno assunte per l’emergenza epidemiologica, ha spinto Ocf a deliberare una modifica al Regolamento interno generale di organizzazione e attività (Rio) per poter svolgere la prova valutativa a distanza. Gli strumenti tecnologici che oggi abbiamo a disposizione consentono di svolgere la prova con queste modalità in sicurezza garantendone la genuinità e l’efficacia nella selezione. Le modifiche al Regolamento saranno efficaci dopo che il Mef, sentita la Consob, le avrà approvate. Contiamo quindi di recuperare il ritardo che si è determinato per l’emergenza sanitaria.
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