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Secondo i dati diffusi da Assogestioni, i prodotti bilanciati e i flessibili sostengono la raccolta del mese. Operazioni infragruppo pesano sui mandati
A maggio l’industria del risparmio gestito riporta deflussi per 6,9 miliardi di euro. Il bilancio da inizio anno si mantiene positivo con sottoscrizioni nette che ammontano a circa 10 miliardi. Sono i dati che emergono dal rapporto mensile stilato da Assogestioni.
La raccolta registra riscatti sulle gestioni collettive (-2,6mld) e sulle gestioni di portafoglio (-4,3mld). Le turbolenze del mercato nel mese di maggio, con conseguenti cali delle quotazioni (-8% l’MSCI Italy e -6,5% il FTSE MTS Italia, ndr), portano il settore dei fondi aperti in flessione per circa 2,4 miliardi. Sul fronte dei mandati, come riportato nella nota diffusa dall’Associazione, incidono negativamente operazioni infragruppo.

A sostenere la raccolta dei fondi aperti sono i prodotti bilanciati, con un miliardo di raccolta netta, ed i flessibili (+392mln).

Il patrimonio gestito dal sistema ammonta a 2.065 mld di euro. Il 51,5% delle masse è impiegato nelle gestioni collettive (1.063mld di euro) mentre il 48,5% è investito nei mandati (1.002mld).
Il podio delle Sgr
Per quanto riguarda i gruppi, la classifica di maggio vede in testa Morgan Stanley (515 milioni), seguita dal Gruppo Ubi Banca (372 milioni) e da AXA IM (338 milioni).