Fondi aperti, continua il momento d’oro: a novembre sottoscrizioni per 6,8 miliardi
22 dicembre 2017
di Eugenio Montesano
1,30 min
Il dato mensile dell’industria è positivo per 7,8 miliardi di euro. Da inizio anno la raccolta supera i 95 miliardi, e rispetto al 2016 la crescita annuale è pari al 70%.
Novantacinque miliardi: è questa la raccolta dell’industria del gestito in Italia nei primi undici mesi del 2017. Un dato ancora parziale come spiega Assogestioni, che ha pubblicato la mappa di novembre, ma che fotografa comunque un anno da record con sottoscrizioni nette dato in crescita del 70% rispetto ai 55,6 miliardi raccolti nel 2016.
A guidare i flussi annuali sono stati soprattutto i fondi aperti, che nel corso dell’anno hanno raccolto oltre 71 miliardi di euro grazie soprattutto ai 26,7 miliardi registrati dai prodotti obbligazionari, ai 19,9 miliardi dei prodotti flessibili e ai 16,7 miliardi dei bilanciati. Si apprestano a chiudere l’anno con numeri positivi anche le gestioni di portafoglio istituzionali, che tra gennaio e novembre hanno registrato flussi pari a circa 18,7 miliardi di euro.
Il patrimonio gestito totale è arrivato alla quota record di 2.086 miliardi, ripartito quasi perfettamente a metà tra le gestioni collettive (1.058 miliardi) e quelle di portafoglio (1.028 miliardi).
Novembre all’insegna dei fondi aperti Secondo il quadro mensile stilato da Assogestioni, nel mese di novembre gli asset manager attivi in Italia hanno raccolto 7,8 miliardi di euro. Un dato superiore di oltre un miliardo (+14,7%) rispetto a quello di ottobre.
I flussi di novembre si sono indirizzati principalmente verso i fondi aperti (6,8 miliardi, di cui 4,9 confluiti in fondi esteri). Balzo delle gestioni di portafoglio, passate da 46 a 925 milioni in un mese grazie soprattutto alla raccolta dei mandati istituzionali (898 milioni).
Fra i fondi comuni a farla da padrone a novembre sono i flessibili (con sottoscrizioni nette pari a 2,7 miliardi). In mezzo si segnalano gli 1,5 miliardi raccolti dai prodotti bilanciati e gli 1,1 miliardi degli obbligazionari. Raccolta positiva anche per i fondi monetari (quasi raddoppiati mese su mese, da 565 milioni a ottobre a 1 miliardo a novembre) e per i fondi hedge (+67 milioni dopo i deflussi di 15 milioni a ottobre).
Positivo, anche se in diminuzione, il saldo degli azionari (331 milioni contro gli 849 di ottobre).
Mappa mensile del risparmio gestito – novembre 2017 (Fondi aperti)
Per quanto riguarda i gruppi, la classifica di novembre vede in testa Intesa Sanpaolo (2,2 miliardi), seguita da Generali a 1,1. Amundi raccoglie 1 miliardo, mentre JP Morgan Asset Management e M&G Investments 567 e 559 rispettivamente. In negativo invece la raccolta di BNP Paribas (-236 milioni), Allianz (-164 milioni) e Franklin Templeton (-100 milioni).
La raccolta mensile raggiunge i 6,8 miliardi di euro. Il settore si appresta a chiudere un anno importante, con una raccolta che attualmente supera gli 87 miliardi di euro.
L’Associazione di categoria ha pubblicato la mappa relativa ai dati del terzo trimestre 2017. Da inizio anno sottoscrizioni per oltre 80 miliardi, che portano il patrimonio complessivamente gestito a 2.056 miliardi.
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