Assogestioni, nel terzo trimestre raccolti 23,4 miliardi. Da inizio anno Pir a quota 7,5 miliardi
17 novembre 2017
di Eugenio Montesano
1,30 min
L’Associazione di categoria ha pubblicato la mappa relativa ai dati del terzo trimestre 2017. Da inizio anno sottoscrizioni per oltre 80 miliardi, che portano il patrimonio complessivamente gestito a 2.056 miliardi.
Nel terzo trimestre 2017 l’industria del risparmio gestito raccoglie 23,4 miliardi di euro mettendo a segno il diciannovesimo trimestre consecutivo di raccolta positiva.
In particolare, tra luglio e settembre continua l’affermazione dei fondi aperti Pir-compliant. I dati rilevati dall’Ufficio Studi di Assogestioni e pubblicati nella Mappa Trimestrale del Risparmio Gestito (disponibile nella sezione Statistiche del sito dell’associazione), indicano una raccolta netta di questi prodotti per 2,2 miliardi nel trimestre, risultato che porta il bilancio da inizio anno a quota 7,54 miliardi.
Sono 30 i gruppi che promuovono fondi aperti Pir-compliant, per un totale di 56 fondi di cui 22 preesistenti a fine 2016 e 34 lanciati da inizio anno. Nel trimestre gli afflussi principali in questi strumenti si registrano nella categoria dei Pir bilanciati (1,4 miliardi, di cui 829 milioni – il 59% – confluiti nei bilanciati obbligazionari), seguiti dai flessibili (486,4 milioni) e dagli azionari (295 milioni).
I fondi aperti dettano il ritmo degli afflussi
Complessivamente l’industria monitorata dall’Associazione del risparmio gestito chiude i primi nove mesi dell’anno con un saldo netto di raccolta pari a 80,6 miliardi e un patrimonio complessivamente gestito di 2.056 miliardi di euro. Spingono il dato aggregato i fondi aperti, con afflussi pari a +13,7 miliardi.
Nel terzo trimestre del 2017 i risparmiatori italiani hanno indirizzato le proprie preferenze verso i prodotti flessibili (+5,7 miliardi), gli obbligazionari (+4,2 miliardi), i bilanciati (+3,5 miliardi) e gli azionari (+1,5 miliardi). Positiva anche la raccolta trimestrale delle gestioni di portafoglio per 9,3 miliardi di euro.
Sgr, le top del trimestre per raccolta
Dopo i dati di raccolta relativi al mese di settembre, il gruppo Intesa Sanpaolo si conferma in testa alla classifica degli afflussi registrati dalle case di gestione del risparmio italiane per l’intero trimestre 2017 con 6,69 miliardi, di cui il 46,3% (3,1 miliardi) è ascrivibile alla raccolta di fondi aperti della Sgr Eurizon Capital.
Sul secondo gradino più alto del podio troviamo Poste Italiane con 3,37 miliardi. La lettura del dato disaggregato mostra che i fondi aperti lasciano sul terreno 142,6 milioni, compensati da una raccolta di 3,4 miliardi per le gestioni di prodotti assicurativi.
In terza posizione Amundi con 2,16 miliardi di euro, di cui 966 milioni raccolti in fondi aperti, 862 milioni in gestioni assicurative e 365 milioni in gestioni previdenziali.
Seguono il gruppo Ubi Banca con 1,37 miliardi (dal dettaglio degli afflussi spiccano 975,9 milioni raccolti dai fondi aperti e 467,6 milioni confluiti nelle gestioni assicurative) e M&G Investments con 1,2 miliardi di afflussi in fondi aperti.
In continua ascesa il patrimonio dell’industria , trainato anche nel nono mese dell’anno dallo sprint dei fondi aperti, che tra gennaio e settembre hanno calamitato afflussi per 57,4 miliardi rispetto ai 34 dell’intero 2016.
5 settembre 2017
Italia - Statistiche sui Piani Individuali di Risparmio
Introdotti il 1° gennaio scorso con la legge di bilancio 2017, i Piani individuali di risparmio hanno ottenuto un successo di raccolta che ha superato abbondantemente le stime iniziali. Ma quanto hanno raccolto fino ad oggi questi prodotti? FocusRisparmio l’ha chiesto ad Alessandro Rota, direttore dell’ufficio studi di Assogestioni.
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