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Secondo l’authority le società di consulenza dovrebbero disporre di un sistema di monitoraggio “rigoroso” delle comunicazioni che intercorrono fra consulente e cliente
Il regolatore dei mercati della Gran Bretagna, la Financial Conduct Authority (Fca), mette in guardia reti e consulenti finanziari dall’uso dei social network e delle app di messaggistica istantanea a fini professionali.
Nel mirino dell’authority ci sono quei comportamenti definiti “negligenti” o di “cattiva condotta” che possono provocare “significativi rischi di compliance” visto l’uso e lo scambio di informazioni di lavoro sensibili “non monitorate e non crittografate” fra clienti e consulenti.
È quanto si apprende da un articolo di FT Adviser, la testata dedicata al mondo dei consulenti finanziari del gruppo Financial Times, che cita una comunicazione della Fca di gennaio.
Secondo l’authority le società di consulenza dovrebbero disporre di un sistema di monitoraggio “rigoroso” delle comunicazioni che intercorrono fra i propri consulenti e i rispettivi clienti per cui ogni dispositivo aziendale dovrebbe essere “registrato e verificato”.
Le comunicazioni cliente-consulenza, continua il resoconto di FT Adviser, dovrebbero avvenire esclusivamente sotto l’osservanza di questi due requisiti, in mancanza dei quali il consulente sorpreso ad usare dispositivi non registrati e approvati dalla casa madre può essere passibile di un’azione disciplinare.
È un periodo di intensa attività a tutela degli investitori retail per la Consob britannica. In giornata, un comunicato della Fca ha messo in guardia i risparmiatori dagli investimenti in criptovalute.
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